Rulli compressoriNonostante l'agevole vittoria del Napoli nell'anticipo con l'anemico Bologna, la Juve conserva 6 punti di vantaggio e ha l'opportunità di incrementarli contro la Lazio rivitalizzata dal recente cambio di allenatore.
La Juve si schiera con la consueta difesa a tre, con Bonucci tra Barzagli e Rugani; Khedira, Hernanes e Pogba a centrocampo; Lichtsteiner e Sandro esterni e Mandzukic e Dybala in avanti.
Dopo una decina di minuti di studio, Lichtsteiner, splendidamente lanciato da Pogba, confeziona la prima occasione juventina, arrivando sul fondo e scaricando per Dybala, che si fa respingere la conclusione da Marchetti. Il portiere laziale si deve ripetere su Pogba qualche minuto dopo, deviando in corner un bel tiro dal limite del centrocampista juventino. Lo stesso Pogba al 21' si divora poi un gol, al termine di un'azione in contropiede. Le occasioni juventine si moltiplicano, ci provano ripetutamente Dybala, Khedira, Sandro, ma un po' per imprecisione, un po' per merito di Marchetti, si resta a reti inviolate. È solo questione di tempo e il gol arriva: sugli sviluppi di un corner, Pogba si libera splendidamente del diretto avversario e spara verso la porta una palla rasoterra che Mandzukic deve solo appoggiare in gol. Al 39' siamo 1-0. Da quel momento, addormentiamo la partita per portare il vantaggio fino all'intervallo e non corriamo rischi.
Inizia il secondo tempo e dopo pochi minuti la partita è virtualmente chiusa. Prima Patrick atterra Dybala e subisce il secondo giallo lasciando i suoi in dieci, poi Bonucci conquista il rigore che Paulo realizza per il 2-0.
La Juve è in pieno controllo e quando decide di segnare lo fa nuovamente, ancora con Dybala, che al 19' riceve un assist da Khedira, stoppa di sinistro e conclude di destro. Siamo 3-0.
Il palcoscenico è tutto per Dybala, che prima della passerella finale regala l'ennesima giocata da fuoriclasse, saltando come birilli un paio di avversari e sparando un diagonale da fuori sul quale Marchetti deve ancora una volta superarsi.
Anche dopo la girandola di sostituzioni, i bianconeri proseguono a rendersi pericolosi, soprattutto grazie all'entusiasmo di Zaza, ma non arrivano altre reti.
Ma va bene così: superato l'ennesimo ostacolo, siamo al conto alla rovescia.
PAGELLE
BUFFON sv Spettatore non pagante.
BARZAGLI 6 L'attacco spuntato laziale non gli crea il minimo problema.
BONUCCI 6,5 Serata tranquilla in difesa, va a procurarsi il rigore del 2-0.
RUGANI 6,5 Bravissimo in chiusura dopo pochi minuti, poi deve anche gestire una brutta palla servitagli da Gigi. Per il resto, sempre tranquillo come un veterano.
LICHTSTEINER 7 Tra i più in evidenza per tutta la partita: instancabile.
KHEDIRA 7 Ancora una volta, impreziosisce la sua prova con inserimenti ed assist d'autore.
HERNANES 6 Fa il compitino, tutto sommato neanche malaccio.
POGBA 7,5 Ennesima prova maiuscola di Paul, che associa giocate sopraffine a sostanza.
SANDRO 6,5 Si gioca più sulla destra, ma anche lui non fa mancare le solite accelerazioni.
DYBALA 8 Semplicemente incontenibile.
MANDZUKIC 6 Fa il gol dell'1-0 e pochissimo altro.
STURARO 6 Comincia subito con entusiasmo, anche troppo, e si becca il giallo. Poi si calma.
ZAZA 6,5 Gioca pochi minuti e crea scompiglio.
ASAMOAH 6 Partecipa anche lui alla festa.
ALLEGRI 7 La squadra gioca con assoluta serenità, ma anche con grande attenzione.
COSA VA: -4 al traguardo.
COSA NON VA: Il fegato degli anti-juventini.
IL MIGLIORE: DYBALA!
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