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Attualità di M. LANCIERI del 16/06/2016 10:22:34
Grazie Pado, uno di noi!

 

Ci si ripete spesso che i giocatori passano, ma la Juve resta. È vero, ma ci sono giocatori che passano senza lasciare traccia e ce ne sono altri le cui tracce restano indelebili. Non sempre la differenza la fanno le giocate o il valore tecnico di chi ha indossato la nostra maglia: calciatori come Thuram o Zambrotta, nonostante il loro valore tecnico indiscutibile, sono stati rimossi dalla nostra memoria. Al contrario, ci sono altri, che magari avevano meno classe o strapotere fisico da dare alla causa, ma ci hanno regalato un pezzo di cuore. È il caso di Padoin, che dopo 5 stagioni memorabili, in cui sono arrivati 5 scudetti ed altrettante coppe, saluta e comincia una nuova avventura a Cagliari, dove certamente potrà trovare più spazio che alla Juve.

Il Pado arrivò a Torino dall'Atalanta nel gennaio 2012, in tempo per la cavalcata che permise alla Juve di vincere il primo dei suoi cinque scudetti consecutivi. Ad allenare c'era Conte, che già conosceva Simone e ben sapeva che avrebbe potuto sempre contare sulla sua duttilità e sul suo spirito di sacrificio. Nei suoi anni in bianconero, il Pado ha rivestito con abnegazione qualsiasi ruolo gli fosse richiesto, compreso quello improbabile di regista davanti alla difesa, in cui lo schierò Allegri ad inizio dell'ultima stagione. Poi, quando non c'era più bisogno di lui in campo, si è sempre riaccomodato in panchina, senza la minima polemica, neppure quando è stato escluso dalla lista Champions League. Alla fine, è però stato ripagato dalla soddisfazione di avere contribuito concretamente alle vittorie di un quinquennio storico, pur non essendo uomo da copertina.

Insomma, un grande professionista e anche una bravissima persona, che non ha mancato di salutare i suoi tifosi, per i quali era diventato una sorta di talismano, ma soprattutto l'esempio dello "spirito Juve": quel mix di sofferenza e passione, che apre le porte a successi talvolta insperati.
Cosa rimane da dire? Grazie Pado! E in bocca al lupo: resterai sempre uno di noi!

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