Leggendo Il Fatto Quotidiano, sembra di essere saliti a bordo della Delorean di "Ritorno al futuro": quando ci si imbatte in certi articoli, c'è da chiedersi se chi li scrive ci creda davvero (e in quel caso dev'essere rimasto ibernato per qualche lustro in un centro ricerche), oppure se semplicemente confidi nella pessima memoria dei propri lettori. E così anche ieri, con la scusa di elencare i campionati vinti a sorpresa da squadre non favorite (ovviamente con la speranza neppure celata che il 2016/17 si possa aggiungere alla lista), non si è persa l'occasione di infilare un paio di perle anti-juventine talmente penose da non sembrare possibile che qualcuno abbia ancora il "coraggio" (si fa per dire...) di ripescarle. (
LINK)
Il gol di Cannavaro, menzionato come episodio principe delle "ingiustizie" del campionato 1999/2000, è il simbolo della ignoranza del popolo anti-juventino e della scandalosa faziosità dei giornaletti che lo educano ed orientano: stranamente, nessuno ricorda mai il fatto che
il corner da cui nacque quel gol era inesistente e che l'arbitro, dopo averlo assegnato e resosi conto dell'errore commesso grazie alla reazione di tutti i giocatori (juventini, ma soprattutto parmensi), fischiò semplicemente il classico "fallo di confusione", ancora prima che la palla arrivasse dalle parti di Cannavaro (per cui non si può neanche parlare di "gol annullato"), al fine di rimediare (goffamente) al macroscopico errore precedente.
È interessante anche notare come nell'articolo si parli di una
partita "rinviata per un'ora", senza evidenziare il particolare non proprio insignificante che
il regolamento impediva di riprendere l'incontro lo stesso giorno, vista la lunga sosta, e anche il buon senso, se non ci fosse stato l'odio anti-juventino a comandare i giochi, avrebbe dovuto guidare l'arbitro verso una soluzione diversa: gli altoparlanti dello stadio avevano annunciato il rinvio della partita ad altra data e buona parte dei giocatori bianconeri, presone atto, si erano già fatti la doccia e cambiati per uscire dallo stadio.
Perugia fu probabilmente uno degli esempi più brutali dello strapotere che stava prendendo forma per abbattere la Juve: le regole furono calpestate, giustificando un'autentica porcata con
lo slogan del "giusto così". Un po' come quando lo stesso arbitro pelato di scena a Perugia convalidò una rete all'Inter, contro la stessa Juve, mentre Buffon veniva quasi menato perché non raggiungesse il pallone. Anche in quel caso, il regolamento andò a farsi benedire, ma per certi giornalisti settantottini fu "giusto così". E fu "giusto così" anche il premio successivamente riservato a quell'arbitro, che sbagliava sapendo di sbagliare e non si preoccupava neppure di farsi riprendere dalle telecamere
in mezzo all'acquitrino di Perugia, intento a discutere con chissà chi al telefono per prendere una decisione, nonostante il (teorico) divieto assoluto di comunicare all'esterno. Il premio, appunto, fu una carriera luminosa, dopo avere riposto il fischietto, fino ad arrivare in cima alla gerarchia arbitrale. Mica come quei pirla dei suoi colleghi che furono spazzati via durante il ciclone farsopoli, per non essere mai più riabilitati, neppure dopo ripetute assoluzioni.
L'eroe degli anti-juventini, quello che si incontrava nei ristoranti chiusi per turno con la dirigenza dell'unica vera avversaria dei bianconeri di quei tempi, seppe fare bene i suoi conti, operando sempre le scelte "giuste", dentro e fuori dal campo: e
le scelte giuste non erano quelle scritte sui regolamenti, ma indicate dal "sentimento popolare", come poi rivelò nel 2006 uno dei giudici che firmarono la pagina più vomitevole della storia del calcio italiano (e non solo).
A proposito del 2006, nell'elenco pubblicato dal Fatto Quotidiano,
manca lo scudetto più clamoroso: quello di cartone, che il top-player nerazzurro Guido Rossi assegnò alla sua squadra. Più clamoroso che vincere uno scudetto con 15 punti di svantaggio a campionato finito, cosa può esserci? Solo continuare a vantarsene.
La nostra pagina facebook
Il nostro profilo Twitter
Commenta con noi sul nostro forum!