SEGNALI DECISIVI!Sì, è vero, forse questa partita non è decisiva per l'assegnazione dello scudetto ma uscire con i tre punti dal match di questa sera significherebbe dare un segnale forte al campionato, tenere dietro una Roma lanciatissima e staccare il Napoli in classifica dopo sole undici giornate. Per ottenere tutto questo però bisogna vincere e portare a casa i tre punti contro un Napoli che verrà a Torino senza timori reverenziali e con la presunzione di giocarsela alla pari con la squadra che da cinque anni domina incontrastata il campionato italiano. I ragazzi di Allegri dovranno essere bravi a ribadire la propria supremazia per far tornare i partenopei tra le loro scuse e i gli alibi che spesso usano per giustificare gli insuccessi.
Dopo aver fatto ruotare qualche uomo durante il turno infrasettimanale, per questa partita Allegri proporrà la miglior Juventus possibile nella speranza di ottenere la vittoria e magari di cominciare a far divertire il pubblico, che chiede una Juve più aggressiva e padrona del gioco. Questo però si potrà vedere solo quando migliorerà la condizione fisica della squadra che ad oggi non sembra ancora quella ideale.
Dimentichiamo tutti i problemi per una notte e concentriamoci sulla sfida contro il Napoli, perché vincere è veramente fondamentale ed un passo falso potrebbe essere determinante per il proseguo del nostro cammino così come una vittoria ci darebbe morale e stimoli per continuare la marcia in campionato e dedicarci da domenica mattina a preparare la sfida contro il Lione di mercoledì prossimo che sarà decisiva per il percorso in Champions League.
IL PENSIERO DI ALLEGRI«
Per quanto riguarda gli scontri diretti, quando abbiamo pareggiato col Siviglia qualcuno aveva detto che il Siviglia era una squadretta, invece credo che sia seconda nella Liga e stia facendo delle ottime cose. In quella gara noi abbiamo avuto sette palle gol, una traversa, un mezzo rigore, loro credo che non abbiano mai tirato in porta. Con l'Inter e con il Milan sono state due partite anomale. Giustamente il calcio si giudica dai risultati... Perché sento dire spesso "il bel calcio..., calcio spettacolo...", ma per lo spettacolo si va al circo, per il calcio spettacolo si va da un'altra parte, bisogna giocare bene ma vincere. Poi allora venite da me, perché abbiamo perso gli scontri diretti, poi bisogna giocare bene, ma alla fine quello che conta sono i risultati, perchè col Siviglia abbiamo fatto una partita e abbiamo fatto 0-0, e allora cosa conta? Il risultato o lo spettacolo? Allo facciamo contare il risultato, poi siamo tutti d'accordo. Poi bisogna analizzare le partite. Voi fate giustamente i giornalisti e doveste scrivere e criticare gli sbagli dell'allenatore, io devo fare l'allenatore e devo vedere che a Milano con l'Inter è stata fatta una brutta partita, con il Milan è stata fatta una partita di controllo, dove poi c'è il pallone che è rotondo e ogni tanto va da una parte, invece di andare da un'altra. Però bisogna migliorare sulla nostra qualità del gioco».
PROBABILE FORMAZIONE Napoli (4-3-3)
Reina; Ghoulam, Koulibaly, Maksimovic, Hysaj; Hamsik, Jorginho, Allan; Insigne, Mertens, Callejon.
PROBABILE FORMAZIONE JUVENTUS (3-5-2)
Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Hernanes, Pjanic, Alex Sandro; Mandzukic, Higuain.
INDISPONIBILI: C'è Patrice Evra tra i convocati per questa sfida nonostante l'indurimento al polpaccio patito contro la Sampdoria. Non ci saranno invece Dybala, Mandragora e Pjaca e i due attaccanti vedono allungarsi i tempi di recupero e sicuramente non ci saranno prima della sosta per le Nazionali. Tutti a disposizione gli altri, nessuno squalificato e nessuno in diffida.
BALLOTTAGGI
DIFESA: Tra i pali rientra Buffon che dopo il turno di riposo goduto nell'ultima partita è pronto per tornare a difendere la porta bianconera. Davanti al capitano si dovrebbe vedere la difesa delle grandi occasioni con Barzagli sul centro-destra Bonucci in mezzo e Chiellini sul centro-sinistra, nella speranza di confermare la grande prestazione fornita contro la Sampdoria. A disposizione ci saranno Neto, Audero, Rugani e Benatia con quest'ultimo che rappresenta la prima alternativa in caso di problemi ad uno dei tre titolari.
CENTROCAMPO: Marchisio è rientrato soltanto mercoledì scorso dopo cinque mesi di inattività e Allegri deve decidere se puntare ancora su di lui prendendosi qualche rischio oppure se andare cauto e risparmiare il numero otto affidando la regia ad Hernanes che sembra aver vinto il ballottaggio con Lemina per l'eventuale sosituzione di Marchisio. Nessun dubbio invece in mediana dove sono confermati Khedira e Pjanic con Asamoah e Sturaro destinati alla panchina.
ESTERNI: Sulla fascia sinistra agirà sicuramente Alex Sandro che torna titolare dopo il parziale turno di riposo goduto nell'ultima partita nella quale si è infortunato Evra che è tornato comunque disponibile per questa partita. Sul lato opposto invece è ballottaggio a tre con Dani Alves, Lichtsteiner e Cuadrado tutti in corsa per una maglia dal primo minuto. A spuntarla dovrebbe essere lo svizzero che dopo tanta panchina è pronto per tornare protagonista anche se non sono da escludere sorprese perché Dani Alves ha la fiducia dell'allenatore e Cuadrado è una variabile tattica molto importante.
ATTACCO: Ancora out Dybala ma cresce l'intesa tra Higuain e Mandzukic che saranno titolari anche in questa partita dopo la buona prestazione disputata da entrambi mercoledì sera nella quale hanno affinato i movimenti provando a completarsi a vicenda. A disposizione ci sarà solamente il giovanissimo Kean che dopo diverse convocazioni con la prima squadra sembra pronto per l'esordio magari nei minuti finali di gara.
Forza Juve!
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