La Juventus ha negato l'accredito a due giornalisti della Gazzetta per la gara col Pescara. La Rosea sta montando il caso da par suo, evocando il «fatto gravissimo, contrario a ogni logica di democrazia e di rapporti tra stampa e club», scrivendo che «il metodo è quello classico della rappresaglia che evoca scenari di conflitti ben più importanti ripetto al pallone». Posto che, come deve "obtorto collo" ricordare la stessa Gazzetta, altri due giornalisti della rosea indicati ad inizio anno possono entrare allo Stadium, in questa occasione c'è solo da fare un plauso alla scelta societaria (questa condivisione la dedichiamo a tutti quelli che ci dipingono "a prescindere contro la società")- La Gazzetta non ci vuole stare e aggiunge altra legna al fuoco della polemica. La mossa del club bianconero sarà anche una risposta a certi virgolettati (attribuiti a Buffon), smentiti dalla società e ciò nonostante pervicacemente confermati dal quotidiano, ma quello che è ancora più grave è "l'invito" contenuto tra le righe del comunicato del giornale. Parole che per metodo e stile sembrano uscite dalla bocca di don Vito Corleone: «Come mai, allora, questo attacco alla Gazzetta? Ci sono forse altre ragioni? Ecco, se ci fossero invitiamo la società bianconera a farle valere nelle sedi opportune, davanti a un giudice che nel caso ascolterà testimoni, valuterà le prove, decidendo infine da che parte sta la ragione». Questo ultimo virgolettato ci racconta un certo altro metodo: attenta Juve, non farmi arrabbiare, perché se parliamo noi e diciamo chi ci ha raccontato le parole di Buffon, sono guai... Voi lettori come interpretate questi ammonimenti? Ora la Juventus non si pieghi e faccia quello che dal primo minuto di questa vicenda molti di noi hanno chiesto: quereli chi ha scritto e pubblicato le parole attribuite a Buffon e confermate nonostante la smentita ufficiale, parole (presunte) che a rigore potevano anche portare a una inchiesta federale. O dobbiamo dedurre che per l'integrità sportiva della Juventus non si possano scomodare gli avvocati? |