Non c'è tifoso juventino che non abbia intorno un nutrito numero di non juventini, il più delle volte siamo circondati da antijuventini militanti. Ciascuno di voi nell'esperienza lavorativa, scolastica e sociale ne avrà diversi da fronteggiare. Essendo quella bianconera una tifoseria radicata sul tutto il territorio nazionale, deve confrontarsi anche con il tifo locale.
Pensiamo al contesto lavorativo, pian piano impariamo a conoscere i colori calcistici dei colleghi e dei superiori. In questi ultimi anni, non avendo modo di gioire, di molti compagni di lavoro abbiamo pensato che sono disinteressati al calcio, invece, scava scava escono fuori tristi verità. Lo scorso anno, avendo iniziato una nuova avventura lavorativa, ad ottobre ho scoperto una forte euforia nerazzurra. Poi vabbè, sappiamo come è finita: proprio come immaginavo quando in silenzio mi godevo quei momenti di interismo militante. Pensavo di dover aspettare fino a marzo, invece già a gennaio timbravano e in fretta andavano via.
Più cauti bisogna essere con chi è gerarchicamente sovraordinato. Se vi bacia la fortuna, il superiore tifa Juve come voi, ma se avete la mia di fortuna, dovrete avere molta diplomazia con interisti e bolognesi.
Anche all'atto di proporsi per un posto di lavoro è bene sapere chi si ha di fronte. Vi racconto un aneddoto... Un caro amico di La Spezia colloquiando un candidato troppo sicuro e supponente gli chiese:
«Lei è interista, vero?»; «Sì!»; «Lo immaginavo. Grazie per il suo tempo, le faremo sapere...». Nei tempi dei rapporti via web le dispute verbalmente più accese e sarcastiche tra amici di lunga data si accendono sui social. Discussioni che a volte sono "risolutive", nel senso che "ti tolgo l'amicizia e se ti vedo per strada al massimo rispondo al tuo saluto". Sarà successo anche a voi almeno una volta, no?
Poi c'è il condomino che festeggia una volta ogni cinque anni, quando la sua squadra fa almeno un punto contro la Juve. Anche voi nella prossima assemblea condominiale avrete da portare all'attenzione dell'amministratore la bandiera rossonera che deturpa la facciata dello stabile?
Tra le esperienze di vita che si incrociano con il tifo c'è anche l'amore. Quanti di voi hanno un partner che appartiene una delle tante squadre acerrime nemiche della Juventus? Ah quanti Montecchi e Capuleti tra di voi! A proposito di famiglie calcisticamente divise, chissà se vi è mai capitato un
"ti presento i miei" come questo:
«Papà, lui è Gildo»;
«Buonasera don Gennà...»; «Papà, Gildo è juventino»; «Azz!» . È sbiancato don Gennaro.
E voi, anche in modo simpatico, con quali situazioni di tifo non juventino siete costretti a confrontarvi?
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