Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di N. REDAZIONE del 30/01/2017 07:25:19
Il Gonzalo maturato

 

Di Crazeology

Penso spesso a quel giorno. Sarà stato addirittura un paio di anni fa, in tempi assolutamente non sospetti. Facevo zapping tra i tanti canali free sportivi del digitale terrestre e mi ritrovai per qualche minuto a guardare TopCalcio24. C’era un programma dove facevano dei collegamenti telefonici con alcuni storici collaboratori e opinionisti del Gruppo Mediapason. Ad un certo punto il conduttore chiamò al telefono Matteo Culturani, che tra una considerazione di mercato e un’altra, disse che secondo lui l’anno dopo Gonzalo Gerardo Higuain, sarebbe andato alla Juventus. Per lui era una cosa già fatta. Il conduttore restò perplesso, non capiva se si trattasse di una battuta ironica, di una provocazione, di un’ipotesi di lavoro, o di una bomba di mercato. Il collegamento finì subito dopo. Egli ci passò sopra, non prese sul serio la possibilità, e tutto finì lì. Io all'epoca pensai: "eeeeeeeh, magari!!!". Appuntai mentalmente quella possibilità senza nemmeno rendermene conto, come un bel sogno irrealizzabile, e tornai a bere il mio caffè. Poi non ne parlò più nessuno per mesi e mesi. Più di un anno dopo invece, dopo il record di gol in serie A, ci siamo ritrovati a vedere davvero Gonzalo davanti al J-Medical dello Stadium per le visite mediche. Strana la vita...

Quando penso ad Higuain, come fa chiunque segue il mondo del pallone, penso ad un grandissimo attaccante che ha grandi capacità realizzative. E fino a qui niente di nuovo. Penso che tutti abbiano avuto modo in questi suoi anni di Real Madrid, Napoli, Juventus, nazionale Argentina, di apprezzare il modo in cui si muove sul campo, il modo in cui tocca la palla, il modo in cui la difende, il modo in cui si smarca, il modo in cui prepara la conclusione, il modo in cui finalizza. E’ uno bravo con tutti e due i piedi, è fisicamente forte, ha una grande visione di gioco, grandi mezzi tecnici e grande concretezza. E’ oggettivamente uno dei più forti e completi giocatori del mondo nel suo ruolo.

Mi sembra però che questa metà di stagione alla Juventus gli abbia fatto molto bene dal punto di vista della maturazione personale e professionale. Rispetto al passato si è moltiplicato molto il suo lavoro di copertura durante la fase difensiva della squadra. Se volessimo fare i puristi del pallone, potremmo persino dire che è uno spreco vedere Higuain che difende, perché è evidente che è venuto al mondo per fare altro. Però bisogna ammettere che questa squadra, in questo momento storico (6 anni circa), fa del lavoro complessivo e del sacrificio di tutti la sua vera arma vincente, quindi è logico che anche il numero 9 della Juve dia il suo contributo. Fa molto piacere vedere Gonzalone nostro correre molto anche per arginare gli avversari. Non è che fosse una caratteristica a lui completamente sconosciuta, va detto, ma la Juve ha amplificato molto questo specifico fattore, perché non è costruita solo in funzione del finalizzatore, ne’ come qualità dei singoli, ne’ come filosofia di squadra e società, ne’ come moduli e tattiche viste sul campo.

E c’è un’altra cosa che mi fa pensare che lui sia maturato molto: l’aspetto emotivo. In passato, soprattutto nel periodo “napoletano”, sia in campo che fuori, trasmetteva sempre un senso di insofferenza e di nervosismo, e spesso egli ha proprio perso la testa. Tutti ricorderanno alcune sue scenate sul campo attorno all’arbitro di turno. Ora, qui sotto la Mole Antonelliana, sembra molto diverso. Più sereno. E questo fa piacere.

Ci sono ancora dei tifosi Juventini sparsi qua e là, che ritengono il costo del suo cartellino e il costo del suo ingaggio annuo, troppo elevati per le casse della Juventus, anche rapportati alla sua età (29 anni), ma il valore del giocatore per conto mio non si può minimamente discutere. Vorrei ricordare che restando su parametri medi di efficienza per il mondo del calcio, egli potrà giocare ad altissimi livelli per almeno tre anni ancora. Per questa ragione, ritengo che sia il caso di godersi le sue giocate e i suoi gol finché ci saranno, e spero che alcuni tifosi possano finalmente archiviare con serenità e con un bel sorriso i loro mugugni estivi. Giocatori così bravi è meglio averli con noi che contro.

Grazie Gerardo, continua così, che la Juve ti fa bene.


La nostra pagina facebook

La nostra pagina twitter

Commenta con noi sul nostro forum!






 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our