Sesto di fila, e fin qui nessun dubbio. Il conflitto, non solo numerico, si manifesta quando bisogna contare quanti sono in totale. Per noi tifosi bianconeri gli scudetti sono trentacinque, per il resto dei media sarebbero trentatré. Ma è normale per chi sostenne calciopoli. Fatto sta che per noi sono trentacinque. Vi invitiamo pertanto a non ingrassare quotidiani quali la rosea e simili, che propongono una celebrazione solo di facciata.
Con questo scudetto la Juventus ha aggiunto un'altra piccola chicca all'albo d'oro: con il trentacinquesimo tricolore la Signora eguaglia il totale dei titoli delle due squadre che la seguono, Milan diciotto e Inter diciassette (i cartoni non valgono).
Buffon ha vinto il suo decimo tricolore. Lo ha voluto sottolineare lo stesso portiere juventino sul proprio account Twitter:
«Sei scudetti consecutivi. Dieci in carriera. E tutti con la stessa maglia». Con tanti saluti ai ragionieri di regime, che forse si sono fermati all'immagine in cui c'era un 10 scritto con la stellina al posto dello zero e hanno voluto far credere che si riferiva ai dieci anni dal ritorno in Serie A.
Sempre restando ai vari account social delle squadre di Serie A, della Lega e della FIGC dobbiamo ricordare che ad eccezione del profilo della Lega che segue tutte le partite, solo
«Ferrero e la Sampdoria si complimentano con la Juventus per la storica vittoria del 6° #scudetto bit.ly/2qEDtgC». Noi abbiamo commentato così:
«Gli altri non ci pare abbiano fatto altrettanto, neanche i diretti concorrenti per la vittoria finale. Questione di #stile...». Abbiamo anche fatto notare che
«neanche la @FIGC ha tweettato i complimenti alla @juventusfc per la conquista dello #scudetto. #Fairplay_istituzionale...». Giusto per fare due esempi: il Barcellona si è prontamente congratulato con gli storici rivali del Real Madrid per la vittoria della Liga e altrettanto ha fatto a Juventus dal proprio profilo in lingua spagnola.
La Juve che vince è insopportabile ai più, è evidente anche dalle reazioni e dai commenti esternati in alcune trasmissioni sportive (sportive solo nel titolo).
E quanto più loro si ostineranno a disconoscere il merito, quanto più media e istituzioni ci negheranno i due scudetti del 2005 e 2006, tanto più la Juve dovrà continuare ad aver fame di vittoria, senza accontentarsi di quanto conseguito. Calciopoli deve essere la pena di chi ha sentenziato e goduto undici anni fa, non la nostra. La nostra pagina facebook
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