Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di F. FILIPPIN del 03/11/2017 08:31:42
Chiusura delle curve? Rinviare il problema…

 

Non si è ancora esaurita l'eco per la sconcertante (ma meriterebbe un'altra definizione) iniziativa dei sostenitori laziali di tappezzare la curva sud con gli assurdi adesivi raffiguranti Anna Frank in maglia giallorossa: arrivano, infatti, altri problemi per il Presidente Lotito.
"Violazione dell'articolo 1 bis del codice di giustizia sulla lealtà sportiva e dell'articolo 11 sui comportamenti discriminatori".
Così la Procura FIGC, con a capo Giuseppe Pecoraro, ha formalizzato la sua accusa nei confronti del club romano.

Ciò che viene contestato, nello specifico, è il fatto di aver messo in vendita i biglietti della Curva Sud ad un euro nella partita casalinga in cui la Curva Nord era chiusa per squalifica, permettendo, di fatto, anche agli abituali frequentatori di questa di seguire la partita.

Non sono mai stato tenero nei confronti dei gruppi organizzati, che possono avere sicuramente una funzione importante, ma non per questo possono pretendere di vivere al di fuori delle regole, non solo del codice penale (ci mancherebbe altro), ma anche del vivere civile.
Chi scrive in un comunicato che l'adesivo in questione sarebbe solo un normale sfottò tra tifosi non merita certo difese d'ufficio: non dovrebbe esserci spazio in uno stadio (ma non solo lì) per gente così.
Il punto, però, è un altro ed è sempre il solito.
Se pretendiamo giustamente che lo stadio non sia una zona franca in cui siano possibili comportamenti inaccettabili al di fuori di questo, altrettanto dovrebbe valere al contrario: è lecito punire tutti i tifosi per comportamenti individuali di alcuni di loro, per quanto gravi?
Chi ha pagato un abbonamento e si è sempre comportato correttamente, può essere legittimamente estromesso da uno stadio per colpe non sue? Può essere fatto carico ad una società (la Lazio, come la Juve, è una società quotata in borsa) delle conseguenze economiche di tali comportamenti?
Al di fuori dello stadio, in un teatro, in un cinema o in una palestra, nessuno accetterebbe una cosa del genere.

Su questa base il Presidente Lotito, censurabile per mille altri motivi, ha ritenuto di non penalizzare tutti i tifosi consentendo loro un accesso a prezzo “politico”.
Si dirà: ma così ha favorito anche gli pseudotifosi che si sono resi colpevoli dei noti fatti.
E' evidente che non spetta ad una società di calcio l'educazione dei propri tifosi: come potrebbe farlo, se non ci riescono la famiglia, la scuola, la società a far capire certe cose, pur elementari? Esclusioni preventive e generalizzate esporrebbero il club ad azioni legali cui difficilmente potrebbe difendersi.
Se un tifoso non è sottoposto a nessuna misura restrittiva personale, Daspo o altro (che, ripetiamo, non competono di certo alle società di calcio), si può impedirgli di acquistare un biglietto in un settore qualsiasi dello stadio (curva sud o tribuna vip che sia), per il solo fatto di “appartenere” (ammesso che voglia dire qualcosa) ad una curva?

Esistono modi per individuare i singoli responsabili, e in molti campionati esteri, anche per fatti meno gravi di quelli di questi giorni, questi vengono puniti in tempo quasi reale.
Non c'è motivo perchè tanto non avvenga anche in Italia.
La chiusura generica delle curve non fa altro che rinviare il problema alla partita successiva.

La nostra pagina facebook

La nostra pagina twitter

Commenta con noi sul nostro forum!






 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our