Una nazionale scarsa, dove la meritocrazia resta una chimera, che fa felice quasi tuttiPartiamo dalla nazionale che, con alla guida Di Biagio, è ripartita da dove aveva finito: una sconfitta e uno scialbo pareggio su rigore concesso dal VAR nelle amichevoli della settimana, rispettivamente con Argentina e Inghilterra. Stupiscono le dichiarazioni post match con addetti ai lavori e giocatori soddisfatti della prestazione.
A mettere benzina sul fuoco, ci aveva pensato alla vigilia Claudio Gentile: “Se uno vince e viene mandato via e quelli che non vincono vengono confermati c’è qualcosa che non quadra. Di Biagio ha fallito con l’under 21. Non credo abbia meriti per allenare l’Italia”.
La solita mancanza di meritocrazia a favore di chi si adegua.. (
LINK)
I flop di Pecoraro creano precedenti pericolosiAltro flop, l’ennesimo, del Procuratore Figc Pecoraro. La Corte Federale ha infatti respinto il ricorso, con cui chiedeva 2 turni di chiusura dello Stadio Olimpico, contro la sentenza del tribunale federale che in primo grado aveva liquidato la vicenda di Anna Frank con un’ammenda di 50.000,00 €. Ricordiamo anche l’escamotage messo in atto da Lotito per permettere ai tifosi della curva Nord, qualificata per razzismo, di entrare nella Sud al prezzo simbolico di 1,00€. Ovviamente tutto passato in cavalleria perché non c’erano precedenti. (
LINK)
Pecoraro non ne ha beccata una da quando è Procuratore Figc e ancora se ne sta tranquillamente al suo posto, che garanzia può rappresentare ancora? Poi il solito finale in cui Lotito, in qualche modo, riesce sempre a farla franca, inizia ad essere pesante, anche perché in questo caso si è creato un pericoloso precedente.
L’onorevole Bindi prende ad esempio il modello JuveIl 26 marzo, la Gazzetta dello Sport, intervista l’Onorevole Bindi che così conclude: “Gli stadi italiani sono insicuri e fatiscenti. La Juve è il modello da seguire e ben vengano i privati per costruire infrastrutture nuove”. Viene quasi da sorridere che prenda ad esempio la Juve quando, non meno di qualche mese fa, la sua inchiesta l’ha messa alla gogna per la storia del bagarinaggio. (
LINK)
Per fortuna che un sorriso ce lo strappa VarrialeIl 23 marzo dopo la sconfitta degli azzurri con l’Argentina, Varriale Twitta: “Il segnale che arriva da #ArgentinaItalia è la grande distanza del nostro calcio dai migliori. Qualche tifoso della Juve preferisce invece evidenziare questo aspetto, ma almeno quando gioca la Nazionale, sarebbe meglio se si riuscisse a tenere nel cassetto la sciarpa del club.” Il tifoso in questione aveva scritto: Entrambi gol subiti dopo aver perso la palla da un giocatore del @sscnapoli... #ArgentinaItalia” . (
LINK).
Sappiamo che Varriale tiene molto a dimostrare l’imparzialità del suo tifo, ed infatti, ieri sera, lo mette bene in mostra con un nuovo twett: “Pari che fa morale quello colto da @Vivo_Azzurro a Wembley.Secondo tempo mediocre illuminato solo da una bella azione tra #Jorginho e @Lor_Insigne.Proprio il Magnifico trasforma il rigore del 1 a 1 concesso con il VAR per fallo su #Chiesa, segnando il suo quarto gol in Nazionale.” (
LINK).
Siamo a questi livelli. E la cosa che più che ridere fa piangere è che a mostrarsi così, spudoratamente da parte, non è un tifoso qualunque, ma un giornalista Rai.
Prima o poi qualcuno gli chiederà di salvare almeno le apparenze?
Il Milan, qualcuno controllerà quello che sta succedendo? Giornate frenetiche della Milano rossonera in merito alle “voci” su Mr Li. Dal 13 aprile 2017, giorno dello storico passaggio del Milan da Berlusconi a Mister Li (che ha rilevato il club contraendo un prestito da 303 milioni dal fondo Elliott), è stato un susseguirsi di indiscrezioni culminate con il fallimento di Jle Ande. La Procura di Milano ha poi aperto un fascicolo di inchiesta sulla vendita del Milan (modello 45) e Marco Fassone ha chiesto ufficialmente a Mr Li un aumento di capitale di 10 milioni da erogare entro fine giugno. In tutto questo turbinio di indiscrezioni più o meno reali, nessuno della Figc ha ritenuto il caso di controllare. Ma vi sembra una cosa normale? (
LINK).
Ogni tanto mi piace dare una visione d’insieme dei vari aspetti della vita pallonara italiana. Rendono bene l’idea di quanto sia diventata ridicola.
La nostra pagina twitter
Commenta con noi sul nostro forum!
