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Attualità di N. REDAZIONE del 20/12/2018 16:02:52
Nedved VS Marotta

 

Di Crazeology

Nei giorni scorsi Pavel Nedved ha rilasciato brevi dichiarazioni sul fatto che Marotta non è Juventino, anche probabilmente per la sua esultanza a San Siro con tanto di abbraccio al proprietario dell'Inter per cui ora lavora.

Bene, tanto per incominciare Nedved ha scoperto l'acqua calda, nel senso che un professionista navigato come Beppe Marotta, che mastica e bazzica il calcio da metà anni 70 (Varese, Monza, Como, Ravenna, Venezia, Atalanta, Sampdoria, Juventus, ora Inter) difficilmente può essere davvero Juventino.
E' nell'ordine delle cose che sia così. Nedved ha poi chiarito che gli fa male vederlo all'Inter. Va bene. D'accordo. Ma il suo però resta un attacco scomposto, gratuito e immotivato. Ricordiamo al vice Presidente, sempre grande, Pavel Nedved, un paio di cose.

Senza voler essere blasfemi, sia chiaro, forse dovrebbe andarsi a risentire molte sue dichiarazioni riguardanti la Juventus quando egli giocava nella Lazio. E poi dovrebbe ricordarsi che nell'estate del 2009 lui stesso è stato ad un passo dall'Inter, perché oltre agli aspetti economici molto favorevoli, avrebbe giocato la Champions League l'anno successivo, col preciso obbiettivo di vincerla (visto che grazie a quello sciocco fallo nella celebre partita che ricordiamo tutti, non potè a suo tempo giocare quella triste e pasticciata finale contro il Milan).
Quindi caro Pavel, due son le cose. O non hai ancora imparato a svolgere il ruolo dirigenziale che stai svolgendo ora, o mai lo imparerai. Ruolo che prevede anche una certa strategia e grandi capacità di comunicazione, mediazione e moderazione. Oppure, molto più probabilmente, l'uscita di Marotta è avvenuta per qualche preciso motivo poco piacevole che ha generato qualche astio all'interno della Juve e dello staff dirigenziale.

Qualunque sia la verità rispetto a queste due ipotesi, il silenzio sarebbe stato meglio. A meno che non abbiate voglia, voi dirigenti tutti, di spiegarci i veri motivi dell'uscita di Marotta, improvvisa nei fatti, ma in realtà pianificata evidentemente mesi prima (quando ancora Beppe avrebbe avuto delle opportunità in più, come per esempio il Milan che aveva molte cariche scoperte).
Visto che invece riguardo a questo preciso tema le vostre bocche son ben cucite, e ci può stare, tenetele cucite anche quando non serve a nessuno alzare polemiche "a capocchia", e magari invece scucitele e usatele a dovere quando la Juve viene accusata ingiustamente delle peggio cose. Un po' di stile e un po' di concretezza ci farebbe tanto comodo.

Un consiglio per semplificare il tutto. Fate così: quando sentite l'esigenza o l'istinto di dire qualcosa state zitti, e quando sentite l'esigenza di stare zitti, mentre alla Juve arrivano le pietre dai soliti lapidatori professionisti, aprite la bocca per cortesia, e mettete al loro posto le solite iene.
tate messi male su queste cose in Juventus, forse seguendo questa semplice regola ne viene fuori qualcosa di buono. Che ve lo dico a fare...



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