Molti hanno incominciato a farsi piacere Allegri dopo il cappotto lanciato a Modena durante un Carpi-Juventus 2-3. A chi scrive non è mai stato particolarmente simpatico, anzi, fossi stato sugli spalti di una partita della Juve più volte sarei stato capace di chiedergli indietro i soldi del biglietto. Stessa cosa che avrei fatto alla fine di Atalanta-Juventus.
Ma negli ultimi mesi Allegri si è distinto in ben due momenti. Il primo quando al calare dello scorso campionato ha dato voce al fastidio juventino di essersi dovuti confrontare a distanza con chi mostrava un fairplay inesistente e che alla fine della contesa non aveva voluto rendere i giusti meriti alla Juventus. Il secondo è riferito alle esternazioni alla fine della trasferta di Bergamo.
Allegri ha esplicitamente detto che gli sono girate le palle a sentire personaggi che hanno ruoli di responsabilità (De Laurentiis e Preziosi) che cianciando di arbitri seminano la cultura del sospetto, Una sottocultura sportiva, aggiungiamo noi, che alimenta un clima di odio sportivo che a volte sfocia in folkloristici episodi di intemperanza "ambientale".
Parlare di "non imparzialità" degli arbitri oltre a essere un attacco alla categoria arbitrale è una neanche tanto velata accusa di favoritismo per i diretti competitors. Ora che sia Allegri a dover recuperare campo all'avanzare degli attacchi dialettici del De Laurentiis di turno lo trovo inappropriato. Inappropriato perché in questi casi
rispondere per le rime non dovrebbe essere compito del tecnico livornese, ma visto il silenzio dirigenziale è apprezzabile che qualcuno spenda qualche parola per tutelare il lavoro e il sudore bianconero. Se nessun organo federale prende provvedimenti per salvaguardare l'integrità delle componenti calcistiche (nessuna aspettativa nutriamo verso il Procuratore federale) e nessun dirigente bianconero ha nulla da eccepire alle poco velate accuse del cineproduttore, allora
c'è solo da apprezzare l'intervento del tecnico bianconero. Ad Allegri do una meritata insufficienza per la prestazione bergamasca -non ci facciamo comunque distogliere dalla brutta prestazione del campo-, ma non posso non apprezzare che abbia dato risposta all'ennesima insinuazione antisportiva.
Cari Agnelli e Nedved, Allegri è stato uno di noi, voi invece da che parte state? La nostra pagina facebook
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