Di CrazeologyCaro Cristiano ti scrivo, immagino come ti senti, anche la tua mamma ha confermato che non l’hai presa bene l’uscita dalla CL. Hai ragione, non fai miracoli. O almeno non sempre.
Hai appena "festeggiato" con noi il tuo primo scudetto, ma il pensiero non può non andare a quello che per tutti noi era l'obiettivo più importante, il principale. Vero, ti sei dovuto adeguare alla linea di considerare il titolo nazionale l'obiettivo primario, ma sappiamo tutti che non è così. Qualsiasi valutazione non può prescindere dalla notte di Juve-Ajax.
Ci hanno umiliati. Non è che abbiamo solamente perso, perché quello capita, può capitare, è già capitato, a chiunque. Perdere (spesso o di frequente dipende da quanto si è bravi) sta nel contratto “di scelta di vita” che si firma quando si decide di praticare dello sport agonistico, a qualunque livello. E anche a te è capitato di perdere. Ma questa volta il punto vero è: una squadra di ragazzini ci ha umiliati.
A te forse non tanto, visto che hai fatto il tuo sia all’andata che al ritorno, ma di riflesso sei stato umiliato un po’ anche tu, visto che indossi la nostra magliacca (precisiamo che la magliacca è la maglia tutta bianca con una grossa acca nera sul davanti, ossia la prima maglia bruttarella della Juve 2018-2019, ndr).
Del resto, caro Cristiano, va anche detto che sei abituato troppo bene, visto che questa è la prima volta in nove anni che non vai in semifinale di CL. Ora, se mi permetti, ti spiego due o tre cose, visto che sei nuovo dell’ambiente e forestiero.
Sai, con un logo brutto come il nostro, serviva decisamente un nome grosso per vendere meglio i prodotti ufficiali del club. E la società ha avuto ragione, perché il numero delle maglie vendute col tuo nome sulla schiena è imprecisato ma sconvolgente (dalle voci che girano). Questo è il vero principale motivo per cui sei arrivato. Tutti conoscono il tuo valore, sia chiaro, e tutti si aspettavano grandi cose da te, ma più che altro è un fatto di approccio e di mentalità. Devi sapere che Agnelli fa l'imprenditore, non il tifoso. Egli vuole semplicemente continuare a costruire un club sempre più grande dal punto di vista economico e strutturale. Un’azienda sempre più forte. In fondo, lo sappiamo tutti, qualche trofeo (da non festeggiare coi tifosi in piazza, mi raccomando) lo continuerà ad alzare periodicamente, con una certa costanza, e gli basta che la Juve stia lassù tra le grandi. Poi se ogni tanto, putacaso, si riesce ad alzare qualcosa di grosso tanto meglio, ma per lui non è una vera priorità. Capisci cosa intendo?
Questa società, a torto o a ragione, preferisce il certo all'incerto. In pratica Agnelli è una sorta di Allegri dirigenziale va. Per questo i due stanno bene insieme. Tutti a Torino, nella Torino bene diciamo, vogliono bene al buon Max. Occhi indiscreti della Redazione hanno potuto vedere come Paratici consolava Allegri nel dopo gara, in ascensore, dandogli tanti consigli e rassicurandolo sulla situazione generale. Ed è giusto, perché si tratta di un grande gestore di risorse umane, molto ubbidiente, che se gli dai una rosa decente fa la sua parte. Qualcosa porta a casa. Sì, ok, lo so anche io che sul gioco proprio non si può vedere…
Tu hai un’altra mentalità, lo so bene. Invece di spaccare le ossa alla Spal e poi all’Ajax, in sequenza, noi abbiamo paura delle distrazioni della vittoria di un trofeo, che potrebbero inficiare la prestazione nell’altra competizione. Perdonaci, noi siamo fatti così. Pensiamo più in piccolo di te. Detto questo, che ti piaccia o meno, le cose però stanno in questi termini: Allegri ha detto che resta, e Agnelli ha confermato. Dunque, non ti arrabbiare e prendine atto, con serenità…
Cristiano, sentiti libero di andare dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi; questi sono i tuoi ultimi anni di carriera e ci sta voler fare ancora grandi cose. Io al posto tuo, per quello che può valere la mia inutile opinione, alzerei i tacchi. Non sei il primo giocatore bravo a trovarsi in questa situazione riflessiva-esistenziale (citofonare Dani Alves e Carlitos Tevez ore pasti, tanto per citare solo due mattacchioni a caso). Non pensare ai soldi, che ne hai già tanti, a camionate, e comunque di certo se trovi un altro club non ti metteranno mica a stecchetto eh...
Che ne sarà di noi? Non preoccuparti, noi magari ci riprendiamo Gonzalo, che ne so, magari avanziamo di nuovo Dybala (sempre se non si è stufato e ci saluta anche lui), insomma, cediamo qualcuno e facciamo entrare qualcun altro, e comunque vada andiamo a prenderci il 9° scudetto consecutivo. Sappiamo fare quello, molto bene, da sempre, è la nostra storia lo scudetto, ce l'abbiamo persino nel nuovo logo (brutto quanto la maglia 2018-2019).
La CL non è cosa. Prima di tutto per mentalità abituale, e non tanto per il valore reale dei giocatori che di anno in anno ci provano, o per le singole partite che hanno anche a che fare anche con la fortuna e la casualità. Tranquillo, senza di te noi sopravviveremo, non è un problema.
Tu va pure dove potrai continuare a fare la storia del calcio mondiale. Fidati di me, noi ci consoleremo con gianduiotti e moscato. Ci siam già passati altre volte, la vita continua.
Che altro dirti… Grazie di tutto, infinitamente grazie di essere stato con noi. E' stato un grandissimo onore.
Ciao CR7, tante belle cose.
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