L’attenzione mediatica degli ultimi giorni si è concentrata sulla lite Allegri-Adani nel post Inter-Juve.
Al di là della simpatia o antipatia che si può avere verso Adani, ci ritroviamo a valutare, sia noi che Allegri (che gli ha detto "tu di calcio non capisci niente"), un commentatore tecnico, che, a meno che a Sky non diano lavoro a chiunque, è stato un calciatore molto più capace di Allegri, avendo avuto una carriera complessivamente superiore alla sua, di uno che comunque uno straccio di patentino da allenatore ce lo dovrebbe avere, avendo fatto il vice allenatore a Vicenza, uno che quando spiega il calcio da un punto di vista tecnico e tattico a me personalmente è sempre piaciuto, che è scaduto solo e soltanto a causa di esultanze un po’ troppo tifose verso l'Inter in Europa, quindi per questioni chiamiamole di forma. Anche ammessa questa forma "antipatica",
nel valutare il commentatore/professionista Adani possiamo sentirci tutti in autorizzati a definirlo incompetente? Ma anche fosse: se Adani fa critiche circostanziate al gioco di Allegri, se queste fossero campate in aria, per evidenziarne l'inadeguatezza un professionista come Allegri dovrebbe rispondergli: "zitto te che non capisci niente", oppure: "zitto te che qui, qui e qui hai detto cazzate, perché in realtà le cose stanno così? A me ha dato l'impressione di un fallo di reazione, a palla lontana, premeditato, fatto solo perché non ha argomenti tecnicamente e tatticamente validi per controbattere alle critiche di un professionista.
Ripeto:
se si può criticare solo sulla base di una parità di curriculum ben pochi potrebbero fare i critici, i commentatori, i giornalisti editorialisti, perché nello sport nessuno ha vinto quanto Allegri, nell'architettura nessuno ha progettato quanto Renzo Piano, in politica nessuno ha comandato quanto Andreotti e così via.
Ma non solo: sulla base di questo suprematismo curriculare, se uno dei suddetti dice o fa un'emerita scemenza,
chi ha un minimo di competenze nel settore non può fargliela notare, perché il suo curriculum non è al pari del suddetto? Allora noi per primi, che di sicuro non abbiamo le competenze di Adani, dovremmo tacere, dovremmo evitare qualsiasi critica, anche tenendo conto del fatto che siamo solo appassionati e che non siamo stipendiati da una tv.
In base a questo ragionamento Bettega nel 1994, quando era solo commentatore per Mediaset, non si sarebbe dovuto permettere di criticare Trapattoni appena eliminato dal Cagliari in Coppa UEFA, per tanto non avrebbe dovuto diventare dirigente della Juve, né avrebbe dovuto licenziare Trapattoni per ingaggiare Lippi, perché Bettega non aveva nessuna competenza per attaccare Trapattoni...
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