Marco Bucciantini oggi parla dell’inchiesta sul mondo arbitrale come di un’inchiesta «da poco», «naufragata nell’afa estiva». Critica l’uso delle intercettazioni, mette in guardia dall’operato delle procure e sostiene che nessuno dovrebbe finire sui giornali «per non aver fatto niente».
Parole forti. E proprio per questo vale la pena ricordargli una sua frase.
Nell’aprile 2023, parlando dell’inchiesta sulle plusvalenze della Juventus, Bucciantini sosteneva che quelle vicende dovessero essere approfondite e che l’inchiesta potesse diventare
un «faro» per il calcio italiano.
Oggi, invece, davanti all’inchiesta che coinvolge il mondo arbitrale e che tocca anche l’Inter, il tono è decisamente diverso:
non più un «faro», ma un’inchiesta «da poco».
È cambiato qualcosa nel frattempo?
Perché un’inchiesta che riguarda la Juventus può diventare un faro per il calcio italiano, mentre quando finiscono sotto i riflettori vicende che coinvolgono l’area arbitrale e l’Inter il problema diventano le procure, le intercettazioni e il rischio di finire ingiustamente in prima pagina?
Non stiamo chiedendo a Bucciantini di difendere la Juventus. Gli chiediamo
coerenza.
La giustizia, quella sportiva come quella ordinaria, dovrebbe essere uguale per tutti. Anche il garantismo dovrebbe esserlo.
Perché se la tutela dei cittadini dipende dalla maglia, allora il problema non è soltanto l’inchiesta.
È la coerenza. In conclusione, Bucciantini,
il “faro” che invocava per la Juventus vale anche quando l’inchiesta riguarda l’Inter? Estratto Bucciantini"È stata fatta un’inchiesta che è naufragata nell’afa estiva. Era un’inchiesta da poco e secondo me lascia anche delle preoccupazioni sull’uso che si può fare di certi strumenti di indagine e anche sulla serietà di certe procure. Noi alle procure affidiamo la protezione della libertà personale, non possiamo sentirci minacciati da inchieste senza niente. Visto che si sono pubblicate intercettazioni che non andavano da nessuna parte, vorrei pubblicare gli interrogatori che sono stati fatti perché per me negli interrogatori è venuto fuori quanto fossero ridicole alcune cose e quanto secondo me c’era di mezzo anche una certa appartenenza nel fare queste inchieste. Io non sto da nessuna parte, ma sto dalla parte di cittadini che vogliono sicurezza dalle procure, non la minaccia di essere da una mattina all’altra in prima pagina su giornali e televisioni per non aver fatto niente, perché siamo al niente".Chi è Bucciantini? Marco Bucciantini è un giornalista e opinionista sportivo. È stato direttore de l’Unità e oggi lavora soprattutto come commentatore: è opinionista per Sky Sport, scrive anche per la Gazzetta dello Sport, è voce di Radio Sportiva e commentatore di tennis per Eurosport.
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