Una domenica di ordinario trash nelle redazioni sportive italiane con sempre più protagonisti antijuventini, poco preparati e molto sopra le righe
Ricominciamo con Enrico Varriale, che più il Napoli perde e la Juve vince, più accentua la sua natura antijuventina. Il 10 novembre, Varriale risponde così ad un post che un utente ha pubblicato su Twitter: «Grazie del consiglio, ma come diceva il poeta: non ti curar di...
È un delirio, anzi due! «Se basta... col quale ho detto tutto» (P. De Filippo). Come altro commentare il caotico dimenarsi dell'ambiente napolista dopo le ultime tre partite?
Si inizia con il pareggio casalingo contro l'Atalanta, caratterizzato per l'ammuina(1) circa l'episodio del fallo di Llorente in area atalantina appena prima del 2-2 della squadra orobica. Non torniamo sull'episodio in sé, tanto è evidente la strumentalizzazione di cui è stato fatto oggetto...
Ieri sera Inter e Napoli hanno giocato le rispettive partite in Champions League, quello che è successo dopo è per un certo aspetto sorprendente e per l’alto prevedibile.
Il Napoli pareggia al San Paolo con il Salisburgo, un risultato non esaltante ma che non compromette, almeno per ora, il passaggio del turno. Che qualcosa non fosse andato per il verso giusto lo si capisce da subito, quando Ancelotti lascia lo stadio senza presentarsi ai microfoni. Dopo qualche ora,...
Dopo un inizio dai toni soft, il vice direttore di Rai Sport è uscito allo scoperto: attraverso il suo profilo Twitter ha preso posizione da tifoso napoletano contro la Juventus. Lo fa forte di un ruolo che forse gli sembra intoccabile. Ma i colleghi di Varriale, il direttore della Rai e chiunque interagisca con lui, non si sentono sminuiti lavorando con un giornalista così schierato? A perdere di credibilità è tutto il palinsesto, non solo lui. (LINK)
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Premessa doverosa: non ho voglia di leggermi per l'ennesima volta le regole nuove e vecchie sui falli di mani, né di cercare di capire una volta per tutte il loro senso: è tempo perso, tanto cambiano di continuo e sembrano scritte per lasciare spazio a dubbi e a interpretazioni.
Mi limito, quindi, di fronte ad episodi come quelli che ci capitano ormai settimanalmente (e ad altri come a noi, ovviamente con diversa cassa mediatica), a usare il buon senso.
Pare, però, che questa...
Una volta era il fallo di sfondamento che diventava rigore netto o il gol annullato per fuorigioco, che si faceva passare per regolare, taroccando le immagini della moviola.
Siamo passati per il “rigore dubbio” all'ultima giornata per un fallo di mano sulla linea di un difensore, ad impedire un gol certo, al gol annullato (ingiustamente) che era però nato da un calcio d'angolo regalato agli avversari, con riferimento al quale si faceva finta di nulla.
Tra le eredità variegate di calciopoli c'è senza dubbio la certezza che tutto il perseguibile non juventino non interessa. Così svelò il teste Rosario Coppola nell'aula 216 del Tribunale id Napoli e così confermano una sequenza di indagini, soprattutto sportive, degli ultimi anni. Tutto si persegue, ma a patto che riguardi la Juventus.
Ultimo caso di questo senso del dovere a intermittenza è dato da un caso non aperto e che la Procura federale forse mai aprirà: le...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?