E finalmente arrivò il giorno della censura della d.ssa Teresa Casoria, magistrato giudicato troppo irruento nei rapporti coi colleghi del tribunale di Napoli.
Va bene, diciamo che la censura ci poteva pure stare, anche se confesso che ad un certo punto dell’udienza in onda sul sito di Radio radicale, durante l’escussione dei testi, sono passato direttamente all’intervento della “incolpata” perché sembrava di stare in una di quelle cause davanti ai giudici di pace quando si...
“Non voglio predicare la dottrina della tranquillità ignobile, ma quella della vita intensa” . (Theodore Roosevelt)
Ancora una volta disattese e tradite le aspettative di chi crede ancora che possa essere resa giustizia ai fatti che sconvolsero la storia del calcio italiano nel 2006. Giorno 31 marzo si è tenuto l’incontro nel quale Palazzi avrebbe dovuto chiedere conto a Moratti delle tante ambiguità degli atteggiamenti tenuti in questi anni da numerosi personaggi...
Abbiamo, in questi anni, messo in evidenza come la “non conoscenza” di calciopoli, accompagnata a volte dalla malafede, fossero alla base della disinformazione, per alimentare quel famoso sentimento popolare antijuventino. Nei giorni scorsi, con l’interrogatorio di Moratti, molti giornalisti sportivi sono tornati a dare enfasi alle loro convinzioni, ancora una volta non basandosi sui fatti ma sulle solite chiacchiere da bar, ferme al 2006....
Il prossimo 8 aprile, innanzi la Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura, sarà trattato il procedimento disciplinare a carico della d.ssa Teresa Casoria, presidente della nona sezione penale del tribunale di Napoli.
Nessuno probabilmente avrebbe mai prestato attenzione a questa vicenda dai tratti piuttosto singolari, se non fosse che la diretta interessata presiede la sezione del tribunale chiamato a giudicare il processo a carico di Luciano...
Faccio una piccola premessa: che tipo di giudizio possiamo aspettarci da un giornalista che è stato chiamato sul banco degli imputati a sostenere l’accusa nel processo calciopoli in veste di “confidente” del defunto Facchetti? E questo continuo abusare da parte di alcuni giornalisti coinvolti in prima persona in calciopoli (Monti e Galdi ad esempio), non è forse la chiara volontà a non voler cambiare atteggiamento ma di continuare a raccontarci una sola verità di...
Il 14 marzo 2010, nel corso di una puntata di Controcampo, Fabrizio Miccoli confessa di essere stato a lui a ordinare l’acquisto in un’asta pubblica di un orecchino di Diego Armando Maradona pignorato, pare, durante un soggiorno a Merano. Il feticcio avrebbe un valore reale di 4.000 euro, ma il talentuoso capitano del Palermo confessa di essere rimasto addirittura sorpreso della somma relativamente esigua di 25.000 euro sborsata per l’oggetto. Strana la vita e ancor...
“La preservazione di figure che sono importanti per la storia del calcio...deve essere importante per chi come noi orienta l'opinione pubblica”.
Mi ritorna sempre in mente questa frase di Andrea Monti ogni qual volta mi trovo a leggere i suoi articoli su calciopoli. Nell’editoriale odierno, richiamato addirittura in prima pagina, si lancia in una “difesa” ad oltranza della posizione colpevolista della prima ora (come potrebbe essere diversamente?), prendendo...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?