Dossena per te sarà anche il miglior commentatore (personalmente trovo D’Amico meno spocchioso, più sintetico e meno fazioso), ma la sua anti-juventinità è insopportabile: piuttosto che elogiare una sola volta uno juventino si sarebbe fatto tagliare la lingua. Trovava difetti in ogni giocata dei bianconeri (specie in finale), e se proprio la giocata era perfetta taceva, preferendo esaltare ogni mossetta di Cassano, ogni corsetta di Abate, ogni tiraccio di Montolivo, ogni sospiro di Balotelli. |