Calma, calma e ancora calma. Tutto ciò era atteso. NOI siamo stati i primi a chiedere i motivi del massacro a cui siamo stati sottoposti. Ora sappiamo qualcosa di più…Sappiamo, secondo i magistrati (e non giudici), che Luciano Moggi forniva schede telefoniche oltre che a De Santis anche a Bertini, Dondarini, Pieri e udite, udite a Paparesta…il quale contemporaneamente si faceva raccomandare i suoi affarucci personali attraverso Galiani direttamente dall’ ex-presidente del consiglio. Alterare a proprio favore anche una sola partita di calcio attraverso la complicità dell’arbitro credo senza dubbio sia un fatto di estrema gravità. Accuse gravissime che furono rivolte un anno fa ai dirigenti della Juve attraverso la complottata gogna mediatica riducendo la società alla stregua di una organizzazione camorristica che venne saccheggiata di due titoli vinti sul campo e cacciata addirittura in serie B. Oggi i magistrati napoletani ritengono di avere le prove, ovvero che alcuni arbitri, Paparesta, Bertini, Dondarini, Pieri e ovviamente De Santis erano “soci a deliquere” di Luciano Moggi. Finalmente un atto formale! Ora però, è giunta l’ora che queste prove ci vengano mostrate nelle opportune sedi e non attraverso l’ennesima onda di gogna mediatica che ancora una volta viene alimentata dalla antijuventinità e sapere definitivamente se ciò che la nostra società ha pagato il giusto prezzo. Ovviamente, questa attesa conclusione dell’indagine viene sfruttata ad arte dai tanti giornalisti GinOcchioni milanesi per distogliere l’attenzione dalle altre indagini che stanno prendendo corpo presso la Procura di Milano riguardo alle plusvalenze, al falso in bilancio e soprattutto alle indagini su intercettopoli delle due società di calcio milanesi. I manipolatori dell’informazioni colgono quindi anche questa volta la palla al balzo per mettere sotto schiaffo la Juventus e intimidire i suoi tifosi. Mai come in questa situazione è da citare uno dei più banali detti: “A furia di tirarla troppo la corda si spezza…” Per questo concludo esortando ancora una volta la moltitudine di tifosi della Juve a non lasciarsi andare a stupidi isterismi o addirittura a ingiustificate crisi depressive. Teniamo , questa volta, il massimo atteggiamento di basso profilo nei confronti di tutti, continuiamo la nostra battaglia alla ricerca di tutta la verità e soprattutto, non dimendichiamoci che domani si va su terreno di giuoco…. |