Nel rinnovare, se mai ve ne fosse bisogno, la mia fiducia nei confronti dell' avv. Belviso alla quale aggiungo anche il mio personale ringraziamento. Voglio, ancora una volta, ribadire che ciò che questa associazione sta facendo non può prescindere da cifre nell’ordine di cinquanta o centomila euri! Tutti noi sappiamo che siamo circa 2400 associati di cui, anche se in maniera diversa circa 550 effettivi contribuenti, non vedo dove sta il problema. In diverse occasioni ho proposto ai 550 di contribuire in maniera EGUALITARIA ma COSTANTE: 25 euri mensili sono pochi? Sono troppi?? È una domanda che vi rivolgo per l’ennesima volta! Io non lo so! So però ciò che abbiamo intenzione di fare per raggiungere l’obbiettivo che l’associazione si è prefissata! CREDO SIA INUTILE RIPETERE DOVE VOGLIAMO ARRIVARE! Io non credo che ci sia qualcuno fra di NOI di manica larga che voglia regalare denari ad un avvocato belga che avrà pure i suoi bisogni, ma ha anche una sua etica morale e professionale. Altresì, non credo che chi è stato designato a gestire i fondi della associazione sia, passatemi l’eufemismo, una persona con l’anello al naso che si fa ingannare al gioco delle “tre carte”. Il ricorso alla corte di giustizia europea è una delle iniziative più importanti che questa associazione si è prefissa, è un obbiettivo che tutti NOI ci siamo posti perché è l’unico modo per ristabilire la Giustizia e far crollare quel muro di false accuse orchestrate da chi ha ordito i complotti per macchiare indelebilmente 110 anni di passione! Mi risulta che in questa azione non siamo solo noi a sperare come non sono pochi coloro che sperano che questo ricorso non abbia alcun seguito…Ci vorranno uno o cinque anni! E chi se ne importa se il risultato sarà quello che noi tutti speriamo e vogliamo! |