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          IL MURO
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I commenti del Muro non rappresentano necessariamente le idee dell'Associazione
 
#18295 da TGCOM lo stato presenta il conto
scritto il 15/02/2007 14:06:08 da POLICARPO
Calciopoli: lo Stato chiede 120mln Ai protagonisti per danno a immagine Un conto salato per i protagonisti di Calciopoli. Lo Stato, attraverso la Corte dei Conti, ha chiesto un risarcimento di 120 milioni di euro agli attori principali dello scandalo calcio. Il motivo è "un incalcolabile danno all'immagine e alla credibilità degli organi preposti alla cura e valorizzazione dello Sport...". Tra gli accusati Carraro e De Santis che ha chiesto 5 milioni all'Inter per la storia del pedinamento. E' costata molto a chi di Calciopoli ne è stato attore, protagonista o comparsa non fa differenza, il conto, e non è soltanto un modo di dire, è salatissimo. Oltre alle varie squalifiche ed inibizioni che le persone coinvolte nello scandalo calcio hanno dovuto subire dalla giustizia sportiva, il macigno più pesante arriva dallo Stato che ha presentato la sua personalissima fattura. La Corte dei Conti, infatti, ha già emesso degli inviti a dedurre, una sorta di avviso di garanzia della magistratura contabile, nei confronti di 15 persone coinvolte nell'ambito di Calciopoli. Il motivo è la richiesta dello Stato di un risarcimento di 100 milioni ai quali se ne aggiungono 20 per disservizio. "Un incalcolabile danno all'immagine e alla credibilità degli organi preposti alla cura e valorizzazione dello sport, del Coni, della Figc, del Ministero dello Sport e del mondo sportivo nel suo complesso", questa la motivazione ufficiale. Tra le persone coinvolte l'ex presidente della Federcalcio Franco Carraro ed il suo ex vice Innocenzo Mazzini, l'ex presidente dell'Aia Tullio Lanese e gli ex designatori Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto. L'inchiesta è stata ufficialmente confermata dal procuratore regionale della Corte dei Conti del Lazio Luigi Mario Ribaudo. Nell'atto d'accusa ovvio il riferimento a Luciano Moggi e Antonio Giraudo che tuttvia non sono soggetti alla giurisdizione della Corte dei Conti, mentre è controversa la questione relativa agli arbitri. Proprio a proposito di ex fischietti Massimo De Santis è partito al contrattacco sul dossier Inter, presentando una richiesta di risarcimento di 5 milioni di euro alla società nerazzurra.
 
#18294 X MARCO NINOTTI Parli di Germani?
scritto il 15/02/2007 14:04:53 da GIGI
Parli di Fabio Germani riferendoti al piccchiatore antisemita?
 
#18293 la proprietà
scritto il 15/02/2007 14:01:42 da FEDERICO39
spesso mi chiedo quale possa essere il motivo che spinge i carnefici elkann a mantenere la proprietà della juve. non riesco veramente a comprendere che motivazioni siano alla base si questa oscura e testarda presa di posizione. mentre l'opera di demolizione ha una serie di ragioni finanziarie e politiche,l'accanimento "terapeutico" sfugge a qualsivoglia ipotesi che razionalemnte possa essere avanzata. mi illudo che sia il preludio ad una forma di disimpegno a favore di futuri acquirenti.
 
#18292 PADOVAN VIA DA TUTTOSPORT ?
scritto il 15/02/2007 13:59:32 da ALEXAMO J100003 - COSENZA
Colpo di scena: Giancarlo Padovan lascia la direzione di "Tuttosport" per affiancare Ivan Zazzaroni al vertice di "Dieci", il quotidiano sportivo che andrà in edicola nei primi giorni di marzo. Non si conoscono i motivi che hanno portato l'ex giornalista del Corriere della Sera ad abbandonare Torino. Al posto di Padovan dovrebbe salire il vice direttore Gianfranco Teotino. "Dieci" punta ad assorbire lo stile aggressivo di "Libero" inventato da Feltri - e dentro la società c'è anche lo zampino dello stesso editore, Angelucci. I quaranta giovani giornalisti reclutati da Zazzaroni hanno disputato alcune sezioni di allenamento sotto la provetta guida di Italo Cucci, Padovan e Sconcerti. Intanto, il Corriere dello Sport punta al rilancio e al potenziamento in vista dell'arrivo di "Dieci" e per la bisogna ritorna alla direzione amministrativa Gianfranco Tudini. fonte: Dagospia
 
#18291 ACQUISTIAMO MAGAZINE BIANCONERO
scritto il 15/02/2007 13:53:10 da ALEXAMO J100003 - COSENZA
Il settimanale Magazine bianconero, nato per difendere 109 anni di storia, è rimasto l'unico organo di stampa a tutelare i diritti della Juve. Magazine bianconero ha scelto la strada dell'ironia e della polemica per raccontare quello che è realmente successo la scorsa estate. Perché, come abbiamo dimostrato con i fatti, qualcuno ha complottato per mandare la Juve in B e per strapparle due scudetti vinti strameritatamente sul campo. Magazine bianconero sta lottando disperatamente per diffondere la verità e per restituire la Vecchia Signora ai veri juventini. Non abbiamo nulla contro i fratelli Elkann ed i gemelli monozigoti Cobolli e Gigli: semplicemente questa gente non è all'altezza della Juve. Quindi deve lasciare il passo ad Andrea Agnelli: l'unico vero erede di Umberto. Magazine bianconero non ha padroni né padrini: siamo gli editori di noi stessi. Solo che, volendo essere puri, duri e coerenti, in un Paese dominato dalle lobbyes, re perire la pubblicità, indispensabile per la sopravvivenza del giornale, è molto complicato. E noi non vogliamo tradire noi stessi. Ad esempio non potremmo mai accettare inserzionisti come Telecom, Pirelli, Mediaset. E' una questione di principio. Dato che non vi sono alternative, per continuare a sbarcare in edicola abbiamo bisogno del vostro caloroso sostegno. Si può aiutare MB abbonandosi, acquistando puntualmente il giornale e, da oggi, anche comprando i nostri gadget esclusivi. Per saperne di più www.magazinebianconero.com
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