Ho scritto a gentiloni_p@camera.it, fatelo anche voi
Gentile Ministro,
ho letto la sua proposta in merito al giro di vite per radio e tv locali, fatta nel corso del vertice per valutare iniziative nei confronti di chi usa i media per alimentare la violenza negli stadi, dove ha annunciato che proporrà al Consiglio dei Ministri una serie di modifiche del Testo Unico della Radiotelevisione (D.Lg.vo n. 177 del 2005). Le modifiche saranno volte a rendere più efficace l'azione dell'Autorita' di Garanzia per le Comunicazioni contro le emittenti Radio-TV colpevoli di induzione o istigazione alla violenza in occasione di manifestazioni sportive, inasprendo le sanzioni fino alla revoca delle stesse concessioni a trasmettere. Le emittenti Radio-TV che incorreranno nelle sanzioni di AGCOM, verrebbero inoltre escluse dalle provvidenze economiche stabilite dalla legge a favore del settore. Il vertice odierno ha anche portato alla decisione di adottare un codice di comportamento per l'informazione sportiva. Oltre allo stesso Gentiloni, hanno partecipato la ministra Giovanna Melandri, con i rappresentanti dell'emittenza radiotelevisiva, dell'editoria e dei giornalisti (Ordine dei Giornalisti, Fnsi, Fieg, Rai, Aeranti-Corallo, Alpi, Conna, Frt, Gis, Rea, Rna). Al termine del lungo incontro, tutti i partecipanti hanno offerto la loro piu' ampia e completa disponibilità perché l'informazione sul calcio svolta da giornali, radio e TV sia improntata al massimo equilibrio, arginando fenomeni di intolleranza ed esasperazione. In particolare l'impegno assunto oggi e' teso a contrastare ed isolare quelle forme di pseudo-informazione sportiva che alimentano, anche attraverso risse verbali, comportamenti antisociali e che in taluni casi ispirano direttamente violenze organizzate, rispetto alle quali e' necessaria la massima fermezza. I ministri ed i rappresentanti del mondo dell'informazione hanno quindi concordato sulla necessità di elaborare un ''codice di comportamento'' per l'informazione sportiva che rifletta in questo settore i principi di civiltà, di deontologia professionale e buon senso, propri del giornalismo e dell'editoria, così da concorrere, anche dal versante dell'informazione, all'isolamento dei fenomeni di violenza nel calcio.
LE TRASMISSIONI SPECIFICHE NON LE FANNO LE TV PRIVATE IN GENERALE MA SOLO MEDIASET, SPECIE SU ITALIA 1 E CANALE 5 ATTRAVERSO I VARI Ziliani, Liguori, Pistocchi, Piccinini e valletta, Bonolis, Mentana ecc. Quindi punisca loro perché alimentano violenza e problemi generali a tutti i tifosi perché sono di parte.
SOLO DI UNA PARTE, ANZI DI DUE SOLO PER LE MILANESI DEI DUE COMPARI!!!
GRAZIE |