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          IL MURO
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I commenti del Muro non rappresentano necessariamente le idee dell'Associazione
 
#17399 Politici allo sbaraglio e allo sbando
scritto il 05/02/2007 13:30:57 da PAOLO 44
Sono stravolto a sentire le intenzioni e le dichiarazioni dei vari dilettanti allo sbaraglio che sono ormai i nostri politici. Si parte da Caruso"nuova classe dirigente"(ahimé)che spara sulla polizia,alla Melandra che vuol dare il colpo di grazia al calcio. Un'azienda da cinque miliardi di euro l'anno che continua ad essere distrutta in pochi mesi di governo da una banda di incompetenti demagoghi. Dove vivevano finora,sulla Luna? Prima Farsopoli,ora l'apocalisse e la catarsi finale. To hell
 
#17398 SALVATE IL NOSTRO CAMPIONATO
scritto il 05/02/2007 12:29:11 da TANO
Un appello a tutti i forti del campionato italiano, non si puo' morire per una partita e non si puo' disputare un campionato senza la juve. ma se fosse stato ucciso un tifoso da un agente cosa sarebbe successo? GIUSTIZIA ITALIANA SVEGLIATI SE QUESTO E' IL RISULTATO DELLA PULIZIA FATTA SUL CALCIO, RIVOGLIO IL VECCHIO CALCIO SPORCO WWW.JUVENTUSCLUBGIZZERIA.IT TUTTI UNITI LA NOSTRA PASSIONE E' L'UNICA RIMASTA SENZA PREZZO SI DICEVA MA ADESSO HA UN PREZZO LA VITA
 
#17397 vergogna
scritto il 05/02/2007 12:26:09 da POLICARPO
RISPETTO X TUTTI I MORTI E VERGOGNA X CHI LI STRUMENTA X I LORO SPORCHI SCOPI,dal sito JUVENEWS una verità. Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio, prendendo atto della sottoscrizione avviata ieri a favore dell'ispettore di polizia Filippo Raciti, annuncia che "nel prossimo Consiglio di Presidenza della LND convocato per martedì prossimo, proporremo una sottoscrizione pubblica del mondo dilettantistico per i familiari del dirigente Ermanno Licursi, morto due settimane fa in campo nel corso della sua attività di volontariato, oltre che per l'ispettore Raciti, che ha sacrificato la sua vita a Catania" . Tavecchio prende però atto che "anche in questo caso tutti i media nazionali si sono preoccupati solamente di un morto, dimenticando completamente, nonostante i fatti siano stati quasi contemporanei, il dirigente volontario e padre di famiglia con 2 figli a carico morto su un campo dilettantistico". "Questo conferma -conclude il presidente della LND- le tesi illustrate da alcuni che ci sono morti di Serie A e morti di 3a Categoria."
 
#17396 leggete anche questo
scritto il 05/02/2007 11:39:55 da PAOLA
SCONTRI CATANIA: MURA(IDV), «DA CARUSO E MATARRESE ESTREMISMI INACCETTABILI» (PRIMA) ROMA - Le dichiarazioni di Caruso e Matarrese rappresentano due forme di estremismo entrambe inaccettabili in un momento come questo. – dichiara l’on. Silvana Mura - Il deputato di Prc, fedele al suo personaggio di disobbediente, sovverte la realtà scambiando le vittime con gli aggressori. Anche dopo la tragedia di Catania, dove erano in azione delinquenti armati con tanto di bombe, non trova di meglio che accusare le forze dell’ordine di essere dei feroci manganellatori che debbono essere identificati. Allora gli rispondo identifichiamo una volta per tutte chi fa casino allo stadio e puniamolo come si deve. Per quanto riguarda il presidente della Lega Mataresse, - continua l’on. Mura - che forse non si è accorto che è morta una persona durante un’azione di guerriglia urbana. Mi sento di dire che se i morti fanno parte del sistema calcistico, allora il sistema si deve bloccare punto e basta. Non si può accettare di veder morire lavoratori o spettatori innocenti solo perché poche persone debbono fare business miliardari. Si inizi a rispettare la legge, si giochi a porte chiuse negli stadi che non sono a norma, e solo quando la sicurezza sarà garantita si faccia ripartire il circo del pallone. (PRIMA)
 
#17395 leggete questo su Repub.Matarrese
scritto il 05/02/2007 11:35:43 da PAOLA
MILANO (Reuters) - Il calcio non deve mai chiudere, è una delle industrie più importanti d'Italia che ha bisogno di continuare a operare, e in questo mondo anche i morti fanno parte del sistema. Sono le parole del presidente della Lega calcio, Antonio Matarrese, che oggi ha commentato così sulle pagine di un quotidiano gli incidenti verificatisi tra polizia e tifosi venerdì a Catania in cui ha perso la vita l'ispettore capo della polizia Filippo Raciti. "Noi siamo addolorati ma lo spettacolo deve continuare", ha detto Matarrese in un'intervista apparsa su La Repubblica, definendo "esaltati e irresponsabili" quanti chiedono che il calcio si fermi per più di una domenica e che gli incontri proseguano poi a porte chiuse. "E' stato necessario fermarsi. Ma adesso parlano in tanti (...) si vive un momento di esaltazione. Tutti hanno la soluzione. Ma facciamo attenzione, non tiriamo troppo la corda, perché il gioco del calcio è talmente delicato che può fermarsi solo un attimo per le giuste riflessioni", ha aggiunto poi Matarrese. E di fronte alla morte dell'ispettore capo della mobile di Catania, Raciti, Matarrese ha detto che "i morti del sistema calcistico purtroppo fanno parte di questo grandissimo movimento che le forze dell'ordine ancora non riescono a controllare". Sui provvedimenti invocati da molti che vorrebbero, tra l'altro, il blocco del campionato per un anno, Matarrese ha detto che "il calcio non deve mai chiudere. Questa è la regola principale. Questa è un'industria che paga i suoi prezzi. Si può pensare che un'industria chiuda i suoi impianti e poi li riapra chissà quando?". "Chi dice non giochiamo più, chiudiamo gli stadi, stiamo un anno fermi, ho l'impressione che sia un po' esaltato e anche un po' irresponsabile". Intanto la Federazione italiana giuoco calcio ha deciso di bloccare tutti i campionati in ogni categoria e ha annullato le due amichevoli della Nazionale e dell'Under 21 di domani e mercoledì, fino a quando non saranno prese nuove decisioni sulla vicenda, che verranno esaminate oggi in un vertice convocato dal presidente del Consiglio Romano Prodi con il ministro dell'Interno Giuliano Amato e il ministro dello Sport Giovanna Melandri.
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