Rileggendo Bertolt Brecht, il grande poeta e commediografo tedesco, ci siamo accorti che tante sue frasi, oltre ad essere straordinariamente attuali, si adattano alla perfezione a questo calcio allo sbando. Ne abbiamo estrapolate alcune. Tra parentesi il nostro commento.
Ti ho insegnato ad essere onesto perché intelligente non sei. (E se uno non è nenche onesto come voleva far credere?)
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che gli altri posti erano tutti occupati. (Non sembra scritta apposta per il Cda della Juve?)
Cos’è lo svaligiare una banca rispetto al fondarne una? (Questa domanda bisognerebbe rivolgerla a Geronzi)
Al signor K. chiesero cosa stesse facendo. "Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore." (Sostituite il signor K con Cobolli)
Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare. (Cos’è un richiamo per Palazzi?)
Ogni mattina per guadagnarmi il pane, vado al mercato dove si vendono bugie. E, pieno di speranza, mi faccio largo tra i venditori. (Sembra la giornata tipo di un giornalista italiano!)
Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c’è qualcosa di marcio. (Forse se ne sono accorti anche i magistrati)
|