Per saperne di più…
L’avvocato amministrativista interviene sul caso nerazzurro e spiega
« Scudetto Inter a rischio»
Vinti: «Niente prescrizione e tra le sanzioni previste c’è la revoca del titolo»
«Con l’apertura dell’inchiesta della Federcalcio salgono a tre gli anni entro i quali la giustizia sportiva può intervenire. Quindi, c’è ancora tempo» «Il nuovo statuto federale, approvato ieri, ha riformato il sistema di controllo rendendolo più severo: la Covisoc potrà così avere maggiore potere»
I TIFOSI della Juventus sono arrabbiati, quelli dell’Inter si interrogano e i lettori chiedono chiarimenti sul caso dei bilanci che sarebbero stati falsati dal club nerazzurro. Dell’inchiesta, che coinvolge anche il Milan, se ne sta occupando la Procura della Repubblica di Milano che presto dovrebbe consegnare gli atti all’Ufficio indagini della Federcalcio, capitanato da Francesco Saverio Borrelli. Per capirne di più, e sciogliere alcuni dubbi, abbiamo chiesto lumi al professor Stefano Vinti, avvocato amministrativista e docente di diritto pubblico all’Università La Sapienza di Roma.
Professor Stefano Vinti, che cosa si intende per falso in bilancio?
« Il cosiddetto doping amministrativo è la predisposizione fraudolenta di documenti e dati contabili. La falsa rappresentazione all’esterno, attraverso il bilancio e gli altri documenti sociali, della situazione di fatto contabilmente rilevante » .
Che cosa rischia l’Inter dal punto di vista sportivo per il reato di falso in bilancio?
« Rischia l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 13 della giustizia sportiva e quindi penalizzazione, retrocessione, esclusione dal campionato o revoca dello scudetto »
La Procura di Milano, e quindi siamo in ambito di giustizia ordinaria, pensa che sulla base di quei bilanci falsi l’Inter abbia ottenuto l’iscrizione al campionato 2004 05. Se ciò venisse provato, come si comporterebbe la giustizia sportiva
« Se fosse accertato che l’iscrizione non doveva essere conseguita si possono applicare, come le dicevo, le sanzioni indicate all’articolo 13 » .
Il sistema delle plusvalenze, che vede coinvolti molti altri club oltre l’Inter, può aver falsato il campionato?
« Si tratta di verificare, e su questo ci sta appunto lavorando la Procura, se l’ammissione dell’Inter al campionato è stata conseguita grazie alle alterazioni al bilancio. Se così fosse, allora potremmo in un certo senso asserire che il campionato è stato falsato » .
C’è chi teme che il reato sia prescritto: in base all’articolo 18 del codice sportivo è così o no?
« L’articolo 18 del codice di giustizia sportiva, 2 ° comma, stabilisce che le sanzioni di carattere disciplinare delle quali possono essere chiamate a rispondere le società si prescrivono al termine della seconda stagione successiva a quella in cui è stato posto in essere l’ultimo atto diretto a commettere le infrazioni. La stagione termina il 30 giugno di ogni anno. L’apertura di una inchiesta da parte della Federcalcio interrompe la prescrizione. La prescrizione decorre nuovamente dal momento dell’interruzione, ma i termini non possono in nessun caso essere prolungati oltre la metà, cioè un altro anno. Si tratta quindi di verificare in concreto il momento in cui è stato commesso l’illecito sotto il profilo sportivo » .
Il bilancio dell’Inter sotto accusa è quello chiuso il 30 giugno 2004. In questo caso la prescrizione scatta nel giugno 2007.
« Teoricamente sì, e ci sarebbero i tempi utili per intervenire.
Però occorre verificare se esistono altri atti successivi a quella data » .
Se fossero accertate queste responsabilità, è possibile che venga revocato lo scudetto 2005 06 all’Inter?
« Sì, certo, è una delle possibili sanzioni previste sempre dall’articolo 13 » .
Secondo lei, come è possibile intervenire sugli organi di controllo per dare loro più potere ed evitare che in futuro si ripetano altre anomalie di bilanci?
« Il nuovo statuto federale, approvato proprio stamattina ( ieri, ndr), redatto dal sub commissario Coccia con l’ausilio degli esperti professor Claudio Franchini e l’avvocato Mario Gallavotti, ha previsto una più stringente disciplina in ordine all’accertamento dei requisiti e ha per esempio riformato il sistema dei controlli con una nuova regolamentazione della Covisoc » .
Che cosa cambierà?
« Complessivamente, il sistema sarà più severo e i controlli più penetranti » .
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