Politica no, politica sì.
Tutto è politica: e la peggiore politica ci ha affossato.
Sì, Juventus in B è stata una decisione anche politica, oltre che altamente economico-finanziaria.
Cara Gianna (io mi chiamo Gianni) con l'acronimo del nostro grande pallone d'oro, ti confido che io non ho mai simpatizzato a destra del PCI di Berlinguer (ovvio che stavo alla sua sinistra), ma questa sinistra mi ha deluso definitivamente. Ho solo un grosso timore: i vantaggi che ne possa trarre il mio nemico politico dalla mia attuale posizione.
Essere di sinistra vuol dire credere nella giustizia sociale, credere nel diritto alla difesa, credere che tutti siamo o possiamo essere uguali, che nessuno domini un proprio simile,... essere di sinistra per me vuol dire combattere ogni arroganza, ogni oppressione, ogni forma di capitalismo (e non solo economico), ogni potere conquistato con la violenza e senza il rispetto del pari confronto,...
Rivedo la mia Juve, rivedo Moggi, ...morattiM, tronchettiM, rossiM, ...Melandri e il governo, ...che non è intervenuto neanche a difesa dei piccoli risparmiatori! (ricordate gli scandali calcio che hanno coinvolto Cirio e Parmalat? Il governo ha ritenuto di non dover intervenire?).
Già la Juve è un caso a parte!
Cosa devo pensare? Come devo agire?
Mi auguro che il governo non cada ora, o a breve, perchè forse sbaglierei nelle mie scelte.
SONO INCAZZATO NERO!
Solo un motto mi rimbomba in continuazione (ORA!): CHI SEMINA ODIO RACCOGLIE VIOLENZA.
Poi, però, penso al perdono che il Cristo di Nazaret ci ha insegnato.
Ma anche quì credo di avere ragione da vendere: il perdono va dato a chi te lo chiede, ... e quì ancora nessuno ci ha chiesto perdono.
Non trovavo più stimoli, ma la Juventus ha impregnato il mio essere. |