Caro Direttore,
ho il bisogno di chiedere a mezzo del suo giornale , a chiunque possa, di giustificare e avvalorare il processo sportivo di questa estate con fatti e notizie chiare e concrete. Chi ha preso la responsabilità di condannare una squadra che ufficialmente non ha commesso illeciti? E perché nessun preposto al rispetto della legge interviene? Siamo in uno stato di diritto o di dittatura? Io non riesco ad immaginare come nessuno , intendo nessuno che ne ha il potere, intervenga per riportare la giustizia nella giusta collocazione!
La fede Juventina c’è ma la voglia di giustizia ancora di più. Destra o sinistra, entrambe le schierazioni ci rappresentano e devono tutelare i ns diritti, almeno i basilari, quelli che in uno stato libero condannano i colpevoli ed assolvono gli innocenti.
E’ chiaro che è stato fatto un errore fortemente influenzato dal Dr.Rossi, è chiaro che la giustizia sportiva ha errato e allora lasciamo tutto così? Lasciamo che gli interessi di alcuni penalizzino tutti gli altri? O è il caso di ammettere la sconfitta e ricominciare!
Manca la voglia e l’umiltà di cambiare; avvalorando questo processo , l’unico cambiamento che possono ottenere è quello di concentrare il potere ancora di più nelle mani degli avidi potenti pronti a sacrificare tutto alla loro causa purché la loro immagine..
Mi chiedo ma un superman non esiste più? Non c’è Ministro, Giudice, Avvocato, Giornalista capace di abbracciare la causa della giustizia e senza troppi se e troppi ma, combatta nel ristabilire un valore di uno stato civile?
Questa è la vera sconfitta della giustizia , non essere in grado di farla!
Paola
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