Ma che succede all'Italia della libera stampa? Quali poteri possono condizionare professioni che si dichiarano liberi, come i giornalisti? Ci si scandalizza dell’assoluto torpore in cui vegeta buona parte della stampa italiana (sportiva e non sportiva), dei silenzi televisivi sull’Inter, delle irresponsabili parole del suo allenatore e delle palesi contraddizioni confezionate dallo stesso Moratti. Materiale che al dottor Borrelli – e a qualche altro – non dovrebbe essere sfuggito. Ma dove vivono Moratti e soci? La stampa italiana è così incapace di diffondere notizie vere o è, come si dice, prona ad ogni servilismo? Brutto Stato dove esiste il bavaglio alla stampa, salvo rare eccezioni, condizionata da poteri sedicenti forti. Tutto questo ci sconvolge e travolge ogn i regola morale in uno Stato di diritto. Ci si compiace dell'aver procurato grave danno economico-sociale e sportivo ad una società come la Juventus, piena di onore e gloria? O è semplicemente sintomo di un degrado della nostra Repubblica e di una morale persa condizionata dai nostri interessi? Tutto questo è pericoloso perchè alza una spirale di odio e vendetta fra le varie fazioni di tifosi. La respondabilità, alla lunga, è di coloro, i mass media, che hanno enfatizzato o minimizzato a piacere fatti e opinioni a secondo come "tira il vento". Dice il Presidente « Siamo concentrati sul progetto sportivo, abbiamo l’esigenza di ritornare al più presto in serie A, non ci sentiamo nella condizione di lanciarci in commenti. Piuttosto, ieri pomeriggio ci siamo tolti una piccola, grande soddisfazione: abbiamo conquistato la Supercoppa Primavera » , sottolinea Giovanni Cobolli Gigli. Ma dove vive, questo uomo, sulla luna? Questo è il NON conoscere vergogna. E ti pare che a Cobolli Gigli venga in mente di costituirsi parte lesa nell'eventuale rinvio a giudizio di questa cupola! Sia mai, adesso siamo proprio simpaticissimi! Denunci subito alla magistratura ordinaria e sportiva le indagini sleali usurpatori di scudetti altrui: l'obiettivo non era De Santis, era la Juve che, non so se ha presente, è la squadra di cui Lei è presidente |