L'uomo calvo in tribuna seguiva la partita immerso nei suoi pensieri. Indubbiamente i ragazzi guidati dal suo amico non stavano affatto sfigurando, nonostante il risultato li vedesse, al momento, soccombere ai professionisti. Certo, la differenza di preparazione atletica si vedeva ad occhio nudo, ma se fino al fischio d'inizio lui stesso avrebbe scommesso su un 6 a 0, in questo momento il risultato gli sembrava quantomai in bilico.
In fin dei conti, se quella rete non fosse...
Per circa un quarto d'ora non ci furono altre occasioni degne di nota. Le iniziative di entrambe le squadre venivano puntualmente bloccate da due difese attente e ben registrate.
Roy ed i suoi ragazzi, col passare dei minuti, sentivano che le loro paure iniziali andavano via via dissolvendosi: i loro avversari non erano creature di un altro pianeta, non erano semidei invincibili.
Erano undici uomini come loro.
Sicuramente meglio preparati, sicuramente con più esperienza....
Roy guardò verso la tribuna delle autorità, e vicino alla lugubre sagoma del Console i suoi occhi scorsero il volto di Estevel, che a sua volta lo guardava mascherando a fatica lo stupore.
“Loco... cosa diavolo è saltato in mente a quel dannato hombre loco?” Naturalmente l'uomo calvo ignorava che, a convincere l'amico ad indossare nuovamente i guanti da portiere, non era stato un attacco di follia o un'improvvisa smania di protagonismo, ma la vile aggressione ai danni di Sal...
Lo stadio era pieno di gente fin dal primo pomeriggio. Come era d'uso, prima dell'incontro c'erano state le esibizioni che facevano da antipasto al “main event”.
Il pubblico aveva potuto pertanto assistere al tradizionale “Fight for Freedom”, un incontro di lotta senza esclusione di colpi e senza alcuna regola tra quattro ospiti del “braccio della morte” delle patrie galere dove al vincitore era assicurata la conversione della pena capitale in pena detentiva. Gli sconfitti,...
Sal si alzò come ogni sera, da una settimana, dal suo trono in quell'angolo di Polo Nord ricreato per l'occasione al grande magazzino L'n'B. Quel lavoro stagionale non era certo il massimo della vita; quando festeggiò con Cynthia la sua laurea in Giurisprudenza non immaginava certo che sarebbe rimasta a prendere polvere in una cornice in silver made in China in camera sua mentre lui accoglieva bambini grassocci sulle sue ginocchia travestito da Babbo Natale. Certo, non immaginava...
I ragazzi stavano finendo l'ultimo allenamento prima del grande giorno.
Sicuramente, se i pensieri avessero potuto far rumore, sul campo ci sarebbe stato un frastuono assordante.
Ognuno pensava alla partita del giorno dopo: solo una settimana prima erano un gruppo di giocatori clandestini di football, conosciuti soltanto nel sottobosco urbano di quello sport giocato tra capannoni abbandonati e stazioni delle linee sotterranee.
Ora invece stavano per affrontare i Campioni...
“Dove diavolo sarà andato quel cretino... con questo freddo, poi... Signore, cosa ho fatto di male per meritare un fratello così?” Patty borbottava tra sé mentre percorreva la scorciatoia che da casa sua, tagliando attraverso la vecchia centrale elettrica, portava fino al campo d'allenamento. I passi della ragazza risuonavano nel buio, mentre le sue imprecazioni producevano bianche nuvolette di vapore davanti alla sua bocca.
Pauli non era ancora rientrato a casa dall'allenamento;...
La settimana seguente, per i ragazzi, fu surreale.
Tutti i media del Paese presentavano la partita che avrebbe avuto luogo di lì a poco, l'evento dell'anno.
Roy e la sua squadra erano, probabilmente, i veri personaggi del momento. Ma non nel senso positivo del termine.
Già, perchè i mezzi d'informazione governativi li stavano dipingendo come un manipolo di sovversivi, soggetti antisociali, degni figli dei costumi depravati tipici di chi sceglie una vita ai margini della...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?