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          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di Giuseppe - Ivrea del 03/09/2010 10:43:30
Moggi, unica salvezza?
Da semplice tifoso vorrei fare alcune considerazione su ciò che puntualmente emerge sui forum e siti di tifosi Juventini nei momenti di maggior scoramento: senza Moggi niente Juventus vincente.

Chi è Moggi ormai lo sanno anche i sassolini, grande dirigente, esperto di calcio ai massimi livelli, un vero totem nel mondo calcistico. Quasi tutte le squadre realizzate dal Moggi hanno ottenuto risultati superiori alla media. Ecco perché, per taluni, senza il ritorno di Moggi e della sua competenza, non ci sarà il ritorno di una Juventus vincente.

Ora alcune considerazioni da fare. Personalmente, e penso anche per l’associzione a cui appartengo, non interessa “salvare” Moggi. Le cose possono essere in parte collegate ma, la cosa che mi preme maggiormente (e dovrebbe valere per tutti) e ridare dignità alla nostra squadra.
La storia o leggenda fate voi, narra che la fondazione della Juve si realizzò per merito di alcuni ragazzi nel lontano 1897 e nell’anno successivo la squadra in maglia rosa incominciò a scendere in campo per i primi incontri. Un rapido calcolo vi permetterà di comprendere quanti gloriosi anni ha la nostra squadra del cuore. Primo scudetto nel 1905 ultimo nel 2005/2006.
Nel 1905 probabilmente Moggi non c’era. Che c’entra vi chiedere voi? Che Moggi sia stato, ed è ancora, molto probabilmente un grande dirigente in ambito calcistico nessuno lo vuole o può negare ma, che questo debba significare che la Juventus mai più torni a vincere senza la sua presenza beh,
allora stiamo freschi.

Il tifoso fa in fretta dimenticare che prima dell’avvento di colui che per molti deve o dovrà essere il nostro salvatore, la Juve ha vinto 22 titoli.
Nonostante questo, anche in passato, si sono presentati cicli storici in cui per anni (es: dal 34 al 49; dal 51 al 57; dal 85 al 94) non si è vinto praticamente nulla. Certo, di questo ultimo ciclo che parte dal 2006 ne facevamo tutti a meno e sappiamo anche il perché ma, chi lega il nome di Moggi alle nostre uniche possibilità di nostra vittoria, non rappresenta ne può rappresentare il pensiero di uno juventino.

La Juventus in 100 o poco più una di storia è diventata leggenda sopravvivendo al tempo, ai sui grandi giocatori, agli attacchi dei sui 1000 rivali.
Sopravviverà anche ai suoi dirigenti. Chi scrive che l’unica salvezza risiede nella triade Agnelli-Giraudo-Moggi inoltre mi conforta perché, inserendo Andrea, lo considera di fatto l’uomo in grado di prendere decisioni vincenti per la nostra società (sarebbe lui come presidente ad azionista di riferimento insieme ad Elkann a prendere la decisione di ri - integrare i due dirigenti no?). Allora mi pongo e porgo una domanda. Se considerate/consideriamo Andrea in grado di prendere decisioni
vincenti perché non dovrebbe essere vincente l’idea Marotta?

Un anno, un solo misero anno a Beppe lo dobbiamo e, dobbiamo stringerci tutti intorno alla Juve. Di nemici ne abbiamo già abbastanza.


 
 
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