Anche quest’anno sarà di lacrime e sangue, un anno di sacrificio come ha onestamente ammesso lo stesso Marotta. Quello che,però, lascia perplessi è che nonostante la rivoluzione fatta tutti i nodi dell’anno passato sono rimasti e nessuno è stato sciolto. I due terzini destro e sinistro: Motta ha evidenziato notevoli problemi in fase di marcatura e io mi chiedo non sarebbe stato meglio con i soldi spesi riscattare Caceres che male non aveva fatto. A sinistra si è puntato ancora su De Ceglie, ma il ragazzo continua a manifestare tutte le lacune già evidenziate nella passata stagione. In attesa di vedere di che pasta è fatto il francesino Traorè, che però si è infortunato, forse sarebbe più utile riportare Chiellini al suo ruolo originario. A proposito,sarà un caso, ma non appena la squadra è tornato ad allenarsi a Vinovo sono ricominciati gli infortuni, sarà una coincidenza, ma la cosa è molto strana. A centrocampo che senso ha riproporre la coppia Melo-Marchisio o Melo-Sissoko o Marchisio, queste coppie hanno miseramente fallito e anche quest’anno, purtroppo non è stata colmata la grandissima lacuna dell’uomo d’ordine, del cosiddetto metronomo. Quanto questo ruolo sia determinante lo ha dimostrato domenica Palombo che, secondo me, ha giocato una grandissima partita. Speriamo che Del Neri compia un altro miracolo e trasformi Aquilani, altrimenti saranno dolori. In attacco è rimasto irrisolto il problema Del Piero. Per carità eterna riconoscenza al capitano per quello che ha fatto e per ciò che rappresenta, ma i suoi limiti di età sono ormai evidentissimi. Quando, poi, si sostituisce Krasic, che stava facendo la differenza e si lascia in campo del Piero, allora il dubbio che Diego sia stato sacrificato all’altare del capitano è legittimo porselo. E’ un dato di fatto che la Juventus con Diego in campo, quest’anno, ha vinto sempre, senza Diego abbiamo rimediato figuracce. In attesa che finalmente si acquisti in attacco un campione, Dzeko è l’unico che mi viene alla mente, non si può prescindere da Amauri o Iaquinta, meglio tutti e due insieme, con Del Piero in panca. Certamente, comunque, qualche cosa di buono c’è stata, la squadra è ben messa in campo, nulla a che vedere con la banda “bassotti”dello scorso anno. I due laterali si propongono bene, Krasic ha tutto per diventare un campione. Dobbiamo avere pazienza, del resto il tempo gioca a nostro favore. Infatti noi abbiamo iniziato ora un lavoro che le altre grandi saranno costretti a fare nei prossimi anni, ringiovanire l’organico. Da questo punto di vista siamo avanti. C’è poi un altro fattore che mi fa essere ottimista e che nessuno degli addetti ai lavori ha evidenziato. Dal prossimo anno la Juventus potrà contare sullo stadio di proprietà, se pensate che nel campionato inglese l’indotto stadio è la prima voce nei ricavi, basta solo questo per fare dire che da quì a qualche anno i rapporti di forza, sul piano finanziario, con le altre grandi, saranno capovolti. Fino ad allora tutti zitti e pedalare. |