In questi giorni ho letto e sentito delle opinioni sul caso totti-pluriesonerato e tutti i giornali e gli opinionisti si sono schierati con il lama dicendo che il cantante non si deve permettere di sostituirlo (a cagliari in 10 e negli ultimi minuti di monaco).
Mr.internet poi rilascia interviste contro il gioco dell'allenatore e ovviamente fa capire a tutti chi comanda. E tutti dietro ad assecondarlo. Ieri sconcerti ha pure detto che il perdente dovrebbe rimetterlo al centro dell'attacco per farlo rendere al meglio, lasciando fuori il tronista e l'alcolizzato (cioè i 2 nuovi acquisti).
Totti è un campione, sia chiaro, ma negli ultimi anni vuoi per gli infortuni e vuoi per l'età, sta rendendo al di sotto delle sue capacità ed onestamente in campo cammina. Ha 34 anni e molti acciacchi ma nonostante ciò gli hanno rinnovato il contratto per 4 anni con un ingaggio stellare.
Scrive La Stampa: "A Roma molto, o quasi tutto, ruota attorno a Totti. In una delle sue ultime conferenze stampa da allenatore della Roma, Spalletti parlò di «gente che si sacrifica ed altri che pensano a fare i colpi di tacco». Chiaro il riferimento al capitano romanista che, poche ore prima, contro la Juve all’Olimpico si era permesso il lusso di giocate di fino non riuscite. Oggi, Totti, è reduce da due sostituzioni consecutive (a Cagliari e Monaco) e decide di entrare in tackle sulla prima crisi di stagione. Un attacco diretto al suo tecnico, dunque. Ma non l’unico perché dietro alle parole del capitano, si muove uno spogliatoio piuttosto agitato. «Se Francesco (Totti, ndr) ha parlato così ha le sue ragioni".
Del piero invece gioca quando sta bene, viene messo in panchina o sostituito quando non è in forma o non rende COME TUTTI e soprattutto continua a segnare più dei suoi compagni di reparto. Fortunatamente non ha subito gravi infortuni di recente e quindi fisicamente è a posto. Inoltre non ha mai fatto una polemica sulle sostituzioni o sulle panchina e mai si permette di bacchettare l'allenatore sui media. Poi è una persona riservata, sempre posata, mai fuori dalle righe. Inutile ricordare tutti i gol decisivi in partite decisive, eppure i media non lo difendono mai, anzi, ogni anno dicono che il problema della juventus è lui perchè caccia gli allenatori o non fa comprare attaccanti. Ha 36 anni ed il contratto in scadenza.
Mi spiegate la differenza di trattamento?
Uno è sempre difeso (pur camminando in campo, pur spaccando l'ambiente pubblicamente, pur decisivo nelle scelte societarie e tutto sommato non è mai stato granchè decisivo in campo) e l'altro sempre sulla graticola nonostante sia ancora decisivo e nonostante non sia di ingombro alla squadra.
Sinceramente non capisco il perchè. |