Rinuncia alla prescrizione.
Ora che tutte le telefonate (anche quelle di Facchetti che "piaccia o non piaccia non c'erano") sono state finalmente acquisite, pur con colpevole ritardo di quattro anni, tutto il mondo sportivo chiede che Moratti e l'Inter rinuncino alla prescrizione ed affrontino il processo sportivo con lo stesso metro del 2006. A dirla tutta bisognerebbe che anche i dirigenti interisti fossero stati intercettati per mesi, 24 ore al giorno (ve l'immaginate Telecom che spia i suoi padroni?), bisognerebbe ripristinare lo stesso clima di quell'anno, con la gazzetta e mediaset che conducono una ignobile campagna mediatica (ve l'immaginate! contro i nerazzurri soci RDS della stessa gazzetta!), bisognerebbe avere una FIGC commissariata da un ipocrita forcaiolo come il grande tifoso nerazzurro Guido Rossi (qui, per fortuna, è impossibile trovare un suo corrispettivo in altre tifoserie!) ed, infine, bisognerebbe fare un processo sommario in 20 giorni.
Ma tant'è: oggi gli sportivi si dovranno accontentare che Moratti rinunci alla prescrizione e si sottoponga ad un regolare (questa volta sì) processo sportivo con lo stesso metro del 2006 (vedi le informative che Palazzi ha evitato di fare e le varie analisi comparative sulle telefonate e grigliate).
Se Moratti non vorrà fare questo atto DOVUTO, allora dovrà essere la FIGC stessa a metterlo in atto togliendo la prescrizione.
Se poi la Figc si dimostrerà ancora una volta FInteristaGC sarà dovere di Uefa e Fifa: tutti i tifosi lo chiedono in nome dell'equità e della trasparenza. Altrimenti non solo lo sport, ma anche l'etica e la giustizia potranno considerarsi definitivamente defunte in Italia.
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