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          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di Giacomo del 29/09/2010 21:16:39
L'alba di una nuova era
Eccoci qui, tifosi che non sanno resistere al richiamo delle partite e che ci emozioniamo per ogni giocata dei giocatori che vestono quella maglia a strisce bianconere.
Siamo lì davanti al televisore nonostante i proclami e le intenzioni scaturite in minacce verso le pay tv per via dell’ingiustizia subita, tante critiche per la campagna acquisti, tante critiche per il numero di goal che subiamo e tante critiche (per me ingiustificate) al capitano come se fosse lui il male assoluto.

Ma se andiamo oltre vediamo che le cose si stanno assestando, sulla carta secondo alcuni non abbiamo campioni di livello assoluto (Krasic cosa sarebbe) e non possiamo lottare per gli obbiettivi degni del blasone della società.
Società che ha operato una scelta che può essere condivisibile o meno ma che da dimostrazione di avere le idee chiare e almeno in apparenza sa cosa fare per la ricostruzione, questa scelta è molto dolorosa per i tifosi che sono abituati a ben altro ma il ridimensionamento in atto e temporaneo secondo lo scrivente è la cosa più sensata per non sperperare risorse che poi portano alla catastrofe in tempi brevi se non si riuscisse a centrare gli obbiettivi.

L’interpretazione che do del programma della società vista la scelta fatta è molto ottimistica e basata su un principio fisico inconfutabile quale:
siamo sull’orlo del precipizio e dobbiamo saltare per continuare il nostro cammino, abbiamo due scelte.
La prima è saltare e rischiare di non farcela ad arrivare dall’altra parte, tuttavia dopo il salto verosimilmente potremmo riuscire ad aggrapparci e restare appesi non si sa quanto per poi riprendere la strada, quanta fatica (esborso economico) dovremo fare per riprendere il cammino, se ci scappasse la presa finiremo giù e non potremo più risalire.
La seconda (secondo me è la scelta della società) è molto più intelligente e sensata, guardare la distanza che ci separa dall’altra parte, tornare indietro (ridimensionamento), prendere la rincorsa e saltare in sicurezza (situazione economica), certi che il salto che ci apprestiamo a fare lo facciamo consapevoli che poi possiamo riprendere il cammino in modo programmato e senza affanni.

Questa è l’interpretazione che mi fa credere che siamo all’alba di una nuova era, oggi non siamo la squadra più temuta della serie A è vero ma stiamo prendendo la rincorsa e stiamo studiando per ritornare ad esserla.
La squadra si sta conoscendo, domani (mercato di Gennaio e di Giugno) sapremo dove migliorare per diventare sempre più forti, tornare ad essere quelli che la nostra storia impone, non abbiamo bisogno di disfattisti, non abbiamo bisogno di uniformarci alla media in proteste contro un presunto sistema palazzo che ci fanno uscire dal nostro stile centenario, questi giochi li lasciamo ad altri, abbiamo bisogno di avere una squadra che senta il calore dei tifosi e che senta l’emozione di indossare una maglia che ha contribuito a far diventare il calcio il gioco più bello del mondo.

A questo proposito il gesto di applaudire ed incitare i ragazzi dopo la sconfitta contro il Palermo mi trova assolutamente d’accordo e mi fa pensare che anche la curva sta iniziando capire che solo se tutti siamo partecipi della rincorsa il salto sarà più facile. Non bisogna essere psicologi per capire che un giocatore che sente l’emozione di avere uno stadio al suo fianco rende di più perché sa che non è solo e che se da tutto in campo non sarà mai etichettato come persona indifferente ma sarà etichettato come uno di noi.

Abbiamo anche un’altra battaglia da combattere, la battaglia per la giustizia per farci restituire il maltolto e l’onore, ristabilire la verità e smascherare i furbi e i cosiddetti “onesti” che hanno tramato per far sì che una squadra innominabile invece di risalire il precipizio con le proprie forze si è fatta aiutare (rimandando indietro chi era nettamente più forte in campo) da persone prive di dignità e compiacenti verso le quali provo solo pena. Certo pensare che la giustizia dello stato è stata utilizzata per favorire una parte additandola addirittura come vittima mi fa tremare le viscere per quello che i potenti potrebbero fare visto il precedente che stiamo vivendo, beh come cittadino e non come tifoso mi sento indignato e privato del principio che è il fondamento di ogni democrazia: LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI.
Ma si sa alla fine la verità verrà alla luce come è sempre accaduto e noi sapremo accettarla e chissà se altri l’accetteranno e pagheranno per le loro azioni insulse e vergognose.

FORZA RAGAZZI IN CAMPO E FUORI, NOI SIAMO CON VOI SEMPRE.

Un saluto da Giacomo Fiori
PS.
Errata corrige: In un mio precedente articolo ho scritto che sono alla soglia di quattro lustri, magari, purtroppo sono alla soglia di otto lustri.
 
 
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