Amici rancorosi, fratelli Juventini ho aspettato più di 24 ore per esprimere il mio disgusto per quel poco (gazie a Dio) che ho visto ieri in tv.
Una partita di calcio deve essere una festa, un momento di divertimento collettivo, io no sono tra quelli che si scandalizzano per le intemperanze vocali da stadio, però non accetto i motorini che volano dal secondo anello.
Ieri ho rivissuto una sera di maggio di tanti anni fa, una sera che a noi Juventini farà sempre venire lacrime di commozione.
E' vergognoso che la polizia no abbia saputo fermare quella feccia serba che è scesa da Balgrado a Genova solo per attuare un piano di violenza permeditato, non accetto le analisi dei soliti cialtroni televisivi che non hanno saputo far altro che vomitare ovvietà e non hanno commentato quello che tutto il mondo ha visto, l'assoluta impotenza delle nostre forze dell'ordine.
Non mi riferisco a quello sparuto drappello di poliziotti che onestamente nulla potevano, mi riferisco al Ministero degli Interni, al Capo della Polizia, al Questore di Genova e sopratutto alla Federazione Italiana Gioco Calcio; loro hanno responsabilità innegabili a non aver previsto, arginato e fermato preventivamente i criminali serbi.
Amici è inaccattabile che nel 2010 non possa essere individuato e arrestato un gruppo di criminali identificabili già dall'abigliamento.
Non ci sono altre parole da spendere, solo indignazione.
Un abbraccio blanconegro desde venezuela
Massimo Sottosanti |