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          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di Francesco Cardinale del 07/12/2010 22:31:01
La Memoria Infangata
29 Maggio 1985
Per il popolo juventino e per l’Italia intera questa data rappresenta un giorno di sangue e di tristezza. Una vera e propria tragedia, che si abbattè nella vita di una nazione intera, proprio in quello che doveva essere il giorno più esaltante e glorioso.
Semplicemente il giorno più atteso.
Le immagini di migliaia di fratelli terrorizzati che scappano senza meta in preda alla paura , e le centinaia di corpi immobili a terra sono scolpite nella mente di chi quel giorno lo ha vissuto.
Io all’epoca avevo solo otto anni e poco o niente ricordo di quella sera se non il silenzio che si era creato a casa mia nel seguire la partita in tv.
Quelle immagini cosi sfuocate nel corso degli anni sono diventate sempre più nitide anche grazie agli innumerevoli servizi che da quel giorno si sono susseguiti.
Quel giorno è stata scritta una delle più brutte pagine di violenza sportiva di sempre.
Quel giorno non sono stati colpiti solo una parte di italiani di fede Juventina, ma bensi l’intera nazione, perche di fronte a agli sguardi terrorizzati di migliaia di nostri fratelli ( non in senso calcistico) non era possibile rimanere indifferente.
Quella sera se non erro 39 persone di cui 32 italiani non fecero più ritorno a casa.
39 Persone che quel giorno lo attesero con la stessa ansia che proviamo tutti noi quando si avvicina una cosa assai desiderata.
39 persone che per essere li quel giorno, fecero gli stessi sacrifici che facciamo noi per seguire la nostra squadra in trasferta.
39 persone che mai e poi mai avrebbero pensato di fare quella fine.
Le stesse 39 persone che a distanza di 25 anni non riescono a trovare pace, e vedono la loro memoria infangata domenica dopo domenica nella totale indifferenza e impunità.
Chiaramente quello che è successo in questi giorni non ha avuto il giusto eco nella stampa nazionale , ma si sa che adesso ai danni della Juventus tutto è permesso.
Allora passi che Krasic diventa oggetto di offese razziste da parte di pseudo giornalisti.
Passi che il sindaco di una delle città più belle d’ Italia, alla vigilia di una sfida molto sentita, con le sue affermazioni surriscaldi gli animi di chi già di natura è ESAGITATO.
Passi che ogni volta che si parla della Juve se ne parla come DI UN MALE ASSOLUTO.
Passi che in Europa ci fanno giocare in condizioni proibitive per tutti ma non per noi.
Passi che alla Juve vengano inflitte multe e giornate di squalifica per cori razzisti nei confronti di Balotelli (giustamente da condannare) e passi che gli stessi cori durante il derby di Milano passino del tutto inosservati.
Passi tutto e di più, ma non si può passare sopra la MEMORIA di 39 persone che un giorno di maggio per inseguire un SOGNO trovarono la MORTE.

Francesco Cardinale
 
 
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