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          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di AIELLO BRUNO del 14/12/2010 09:21:13
Ricordate le sette sorelle?
Siamo ritornati alle sette sorelle di qualche anno fa, oggi sono solo sei, ma alla fine vedrete che il vincitore dello scudetto uscirà da queste squadre. Io ci metto dentro ancora l’Inter e la Roma. Vediamo dunque come sono posizionate quasi alla fine del girone di andata e con un mercato di gennaio che sta per iniziare e che potrebbe rivelarsi decisivo ai fini della vittoria finale.

Il Milan è senza dubbio la squadra più forte ed ha le più alte probabilità di vittoria finale. Tre incognite, però, potrebbero inficiare tale risultato. E’ Ibrahimovic dipendente, il campionato dello svedese è stato, fin qui, grandioso, il migliore di quelli giocati in Italia. Come reagirà la squadra ad un eventuale suo scadimento di forma o infortunio? Allegri si è dimostrato un tecnico di grandissimo valore, ha trovato la quadratura del cerchio con quel centrocampo che fa pressing, asfissiante e continuo. Ma il campionato è lungo, massacrante e due giocatori fino ad ora decisivi (Gattuso e Ambrosini) hanno 34 anni, per giunta il Milan ha ancora le coppe a togliere risorse fisiche e mentali. Sento da più parte che il Milan avrebbe bisogno di un attaccante, forse per fare numero. Ma io mi chiedo quando rientrerà Pato che farà Allegri? Riuscirà a convincere uno dei due giovanotti (Pato e Robinho) a restare in panchina o sarà costretto a cambiare modulo a scapito del centrocampo. Se queste tre incognite saranno risolte positivamente il Milan vincerà tranquillamente lo scudetto.

Napoli e Lazio hanno fatto, sinceramente, molto di più delle loro effettive possibilità. Soprattutto la difesa non è da scudetto ed alla fine dovrebbero pagare dazio. Per quanto riguarda la squadra partenopea c’è, però, la variante Mazzarri, di gran lunga il migliore tecnico italiano. L’allenatore livornese come Mourinho è un grande trascinatore, riesce a tirare fuori dai suoi giocatori il 110 per cento, tra l’altro le sue squadre, tradizionalmente, riescono a fare più punti nel girone di ritorno. Se questa tendenza si confermerà e se a gennaio la Società gli farà avere qualche rinforzo il Napoli potrebbe lottare fino alla fine.

La Roma è stata sopravvaluta non era da scudetto l’anno passato e non lo è ora. Soprattutto il suo allenatore sta ripetendo quello che, putropopo per lui, è una costante che si è sempre verificata dovunque sia andato, ha sempre spaccato lo spogliatoio creando clan e divisioni.

L’Inter, gli Dei sono ritornati sulla terra. Sembrava una armata invincibile, per cinque anni i giocatori non hanno avuto neppure un raffreddore, ora ci sono infortuni a catena ma la squadra è forte e se cambia allenatore, Benitez è bravo ma non è un top, dovesse arrivare Spalletti o Capello alla fine ci sarà pure lei a contendersi lo scudetto.

E veniamo alla mia Juventus, non pensavo che Del Neri in così breve tempo riuscisse a trasformare un armata brancaleone in un gruppo coeso, unito quasi granitico. La squadra tra tutte le pretendenti allo scudetto è quella che più di tutti ha ampi margini di miglioramento soprattutto se la dirigenza non si farà influenzare dai molti che dicono, per il solo fatto che è la squadra che ha segnato di più, che non ha bisogno di una punta. Invece la Juventus ha bisogno come il pane di un grande centravanti, ma attenzione deve essere un top, ( Dzeko-Pazzini-Gilardino-Benzema, in ordine di preferenza) altrimenti è meglio restare così e rafforzare altri ruolo, per esempio la fascia sinistra, se si potesse arrivare a Bale che grande squadra diventerebbe con il gallese a sinistra e Krasic a destra. Ma anche la fascia destra e un centrale di centrocampo, leggo che Pizzarro è in aperto contrasto con Ranieri, perché non approfittarne
 
 
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