Nella mia città, Gela, esiste uno Juventus Club intitolato a John Elkann. Ebbene sì, proprio a lui. E l'ho scoperto casualmente circa un paio di settimane fa quando, con la Juve impegnata nella trasferta di Catania, si era sparsa la voce in città della presenza, il giorno prima della partita, di Andrea Agnelli e di Vincenzo Camilleri, anch'egli di Gela, ai quali sarebbe dovuto essere consegnato un premio nella sede del suddetto club. Ovviamente l'evento non ci è mai stato.
Quando ho saputo del nome del club, sono rimasto a dir poco esterrefatto. Come si fa ad intitolare un club di tifosi juventini al personaggio più odiato da noi juventini veri? Odiato sempre nel senso anglosassone della parola, ovvero quel sentimento di disistima che si prova per una persona che non ha fatto nulla, ma anzi ha fatto di tutto per accettare e far sì che si scrivesse la pagina più nera e dolorosa della nostra storia?
Che meriti avrebbe costui per avere intitolato un club? Allora perché non si fa un club "Luca di Montezemolo" o meglio ancora "Cesare Zaccone"? Ho pensato anche che questi pseudo-juventini che hanno fondato questo club siano in realtà interisti sotto mentite spoglie, perché loro sì che hanno da ringraziare il John.
Ricordo come se fosse ieri quando si presentò davanti alle telecamere con quell'aria pallida e glaciale e disse: "questi fatti non ci lasciano indifferenti, siamo vicini all'allenatore e la squadra", pronunciando così il "de profundis" della società Juventus, la più gloriosa d'Italia e una tra le più gloriose del mondo, che nel giro di pochi hanni sarebbe diventata la prima al mondo sotto ogni profilo. Ed io che avevo creduto alla versione farsopolara, insieme a molti altri. E abbiamo sofferto più di quelli che (e meno male che c'erano) non ci hanno mai creduto fin dall'inizio.
Chi risarcisce milioni e milioni di tifosi che hanno visto la loro passione, il loro sogno, la loro fede distrutta nel modo più ignobile che possa esistere? Chi risarcirà milioni e milioni di persone che si sono ammalate e hanno visto la loro vita distrutta da questo evento? In questi ormai 5 anni di dolore, molti tifosi, e penso ai più anziani, ci hanno lasciato senza poter veder scritta la parola fine di questa vergognosa e miserabile vicenda.
Forse una sola cosa potrà risarcire chi non c'è più e tutti noi che viviamo solo per quel giorno, una sola. E il suo nome è Giustizia. E non sono neanche sicuro che basterà.
Come sempre e più di prima...
Love Juventus. Hate Elkann. Forever. |