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          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di Giacomo del 22/12/2010 12:30:01
Statuto del tifoso
In questi giorni ho resuscitato un vecchio PC che non utilizzavo da tempo memorabile, all'interno ho trovato un file che avevo fatto nel 2003 e mi sono tornati dei ricordi che voglio condividere con voi amici di GLMDJ.

In quegli anni guardavo le partite al bar con gli amici e con alcuni di essi facevamo dei riti scaramantici che si ripetevano prima di ogni partita, dovevamo seguire la tradizione per non portar male alla squadra.

Abito in una cittadina del nord est Sardegna, Arzachena, famosa perché ospita nel suo comune la Costa Smeralda, cittadina a maggioranza Juventina, ricordo che fino a quell’anno ci si poteva ancora abbonare ad una sola squadra e i locali che decidevano di investire sul calcio andavano sul sicuro con la JUVENTUS, tanto che almeno il 90% di questi locali era abbonato con la squadra più forte del momento.

Per contro solo un locale e dico uno era abbonato all’innominabile, e questi di fatto erano ghettizzati e derisi, quello sarebbe stato il loro destino eterno senza i fatti che anche il nostro presidente oggi definisce ridicoli.

Io frequentavo uno di questi 90% dei locali, dove parteggiavamo sicuramente per la Juve, ma anche allora c’erano tra noi quelli che possiamo definire meno tifosi di altri, che magari non trovavano argomenti per ribattere alle solite e alquanto noiose accuse e non riconoscevano la manifesta supremazia che avevamo all’epoca. Tifosi che avevano il coraggio, l’ardire, la sfacciataggine e la sfrontatezza di paragonare totti a DEL PIERO, irritante, partiva subito un minisondaggio all’interno del locale e chi aveva osato dire questa eresia era tacciato con la peggiore delle ignominie:”sei un interista”.
Credo che quel tipo di tifosi siano quelli che oggi credono alla gazzetta e ai media servi del potere.

L’incontro con i tifosi di altre squadre per noi era semplicemente una goduria, sempre a testa alta vista la potenza di fuoco che avevamo, sempre pronti ad argomentare la nostra egemonia in ogni dove e sempre pronti e deridere quelli che potevano fare solo una cosa: piangere (avete capito a chi mi riferisco).
Tornando a quei tifosi meno tifosi che mi irritavano abbastanza mi venne in mente di elaborare uno statuto del tifoso Juventino, redatto con 14 articoli che dimostravano la Juventinità senza ombra di dubbio.

Avevamo autoproclamato un consiglio superiore supremo che poi altri non era che la mia persona e appena stampati i (chiamiamoli così) volantini dello statuto, in realtà erano fogli A4 stampati da un file di word, li abbiamo distribuiti nel locale e l’adesione ha avuto un sucessone tranne in qualche caso, era comunque evidente la simpatia che suscitava questa iniziativa che oggi vi propongo senza nessuna correzione da allora.

Mi sono permesso solo di aggiungere un articolo, il 15) aggiornato al 2010 e comunque buon divertimento nel leggere e riconoscervi nello statuto che anche se datato può ancora essere attuale con i dovuti aggiornamenti.

STATUTO DEL TIFOSO ANNO 2003
1) La JUVENTUS è una religione che vede in BUFFON il nostro profeta e in DEL PIERO il nostro messia.
2) La persona che si definisce tifoso della JUVENTUS non può in nessun caso, forma o circostanza simpatizzare per altre squadre.
3) Il tifoso deve schierarsi dalla parte delle squadre straniere in caso di coppe per far sì che l’unica squadra a rappresentare l’Italia sia la JUVENTUS.
4) In caso di nazionale il tifoso “deve” tifare per i giocatori della JUVENTUS, che siano italiani o stranieri. Es.(TREZEGUET segna contro toldo in un Francia-Italia, = si deve esultare).
5) Il tifoso deve gioire per una vittoria ma in caso di sconfitta ne deve fare un dramma rovinandosi, di fatto, la settimana.
6) Nel calcio mercato quando c’è la notizia che un giocatore deve passare alla JUVENTUS automaticamente diventa un fuoriclasse, nel caso inverso, cioè se un giocatore lascia la JUVENTUS diventa automaticamente scarso.(eccetto DEL PIERO* E BUFFON).
7) Il tifoso non può essere sportivo, ma fanatico, fondamentalista, integralista, estremista e sopratutto religioso.(vedi art1).
8) Il tifoso deve vedere i tifosi “nemici” come sottospecie d’esseri perseguitati dalla sfortuna, pertanto deve dimostrare in ogni frangente la sua manifesta superiorità.
9) E’ divieto assoluto per il tifoso non sfottere altri per il risultato delle loro squadre per avvilirli, umiliarli e riportarli alla loro triste realtà.(es. lazio-inter 4-2 udinese-JUVE 0-2).
10) Il tifoso quando parla di altre squadre (e non dovrebbe) non può usare aggettivi qualificativi.
11) Il tifoso quando legge i giornali sportivi, non può leggere articoli che non riguardano la JUVENTUS” unica meritevole di attenzione.
12) Nel caso in cui un sottotifoso di un’altra “squadra”dovesse parlar male della JUVENTUS si è autorizzati dal consiglio superiore supremo ad offendere la sua famiglia.
13) Chi osa avere opinioni critiche nei confronti del messia (vedi art.1) è da considerare alla stregua dei tifosi antijuventini.
14) Il tifoso per essere tale deve concordare con tutti gli articoli.

Ps. Gli articoli possono essere proposti e modificati dall’auto proclamato consiglio superiore Supremo.

* se cambia squadra, il consiglio superiore supremo non ha più nessuna ragione di esistere.


15) Anno 2010 il tifoso per essere tale deve essere consapevole che nel 2006 la JUVENTUS è stata vittima di una farsa/complotto subendo un processo ridicolo (come l’ha definito il presidente ANDREA AGNELLI) e si attiva affinché la verità venga a galla e non riconosce le vittorie cartonate altrui.

Un saluto da Giacomo Fiori
 
 
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