Il 2011 sarà l'anno decisivo: capiremo definitivamente se ci continueranno a prendere per i fondelli o se la Giustizia avrà un sussulto.
Farsopoli è stata disvelata, nonostante le indagini a senso unico, il processo farsa, le telefonate nascoste, le grigliate di facchetti occultate, il silenzio dei Dirigenti dell'inter che di Calciopoli hanno accettato solo gli immensi vantaggi.
Ma, comunque vada, il danno è stato fatto: cosa farà la FIGC? Tenterà di insabbiare di nuovo tutto? Non si scappa: o nel 2006 le pene dovevano coinvolgere anche i nerazzurri e/o le condanne dovevano essere più lievi o più eque per tutti. E adesso? L'inter sarà giudicata con lo stesso metro del 2006? Che condanna subirà? Le verranno tolti tutti i cartoni accumulati dal 2006 ad oggi solo grazie al Grande Imbroglio di Farsopoli?
Solo una cosa è certa: dal 2006 è tutto falsato. La Juve non doveva andare in B o doveva andarci con l'inter e Milan. Senza equità, trasparenza e vera giustizia è stato fatto un pasticcio: alcune squadre non dovevano essere così penalizzate (o distrutte) ed altre non dovevano essere così incredibilmente favorite ed avvantaggiate. Ripetiamo: nel 2006 il calcio è stato falsato e ne viviamo ancora le conseguenze.
Ma cosa succede se un prodotto viene alterato? I Cittadini e Consumatori possono essere tutelati? Inter e FIGC hanno adulterato il Prodotto Calcio e ne devono rispondere: la figc per il pasticcio combinato con Guido Rossi in 20 giorni di follia; l'inter per aver taciuto gli stessi comportamenti che hanno portato alla distruzione sportiva, economica e morale della principale rivale ed approffittando illecitamente per anni di vantaggi. Devono risarcire i Consumatori che hanno dovuto inconsapevolmente seguire e comprare un prodotto falsato.
Non ci rimane che una Class Action: una azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori (art. 2, comma 445, Legge Finanziaria 2008). Se si desidera verificare la possibilità di attivare una Class Action attraverso una delle Associazioni, inviare una e-mail all'indirizzo del Registro o ad una delle Associazioni del Coordinamento: www.registroclassaction.it info@registroclassaction.it |