Fratelli juventini,i travasi di bile che sto avendo dal 2006 a questa parte avrebbero riempito benissimo qualche invaso di medie proporzioni, per non parlare dei livelli oramai allarmanti delle transaminasi,indice che il mio fegato oramai non funziona più a dovere. Vorrei che questo incubo finisse al più presto,ma mi accorgo che la notte è ancora lunga,altro che "addà passà". La "new age" di Andrea Agnelli era nata sotto buoni auspici,poi è iniziata la caduta libera tanto simile a quella dell'anno scorso (Del Neri non se ne abbia a male,ma è la verità).Il mercato "di riparazione" di gennaio poteva essere una buona occasione per sistemare la squadra,ma -salvo sorprese dell'ultima ora-non sarà così.E,mentre le 2 milanesi aquistano fior di giocatori,noi prendiamo l'ennesimo ex Campione del Mondo 2006 e una promessa di 17 anni (sperando non faccia la stessa fine del tanto decantato Yago,che fine ha fatto?).Il mancato arrivo di Pazzini è stato l'ennesimo schiaffo che la nostra dirigenza ha preso in pieno viso;un pò ha contato la ripicca di Garrone verso Marotta -i 2 non si sono lasciati benissimo-,molto la mancanza di liquidi.In tutto questo,il petroliere-ecologista ha racimolato denaro fresco dalla cessione di una parte di azioni della Pirelli,approfittando dei forti rialzi del titolo:in tutto poco più di 4 milioni. Aggiungendone il doppio e cedendo Biabiany,si è portato a casa il migliore attaccante italiano in prospettiva.Mentre Branca e Braida assestavano ottimi colpi di mercato,Agnelli e Marotta impersonavano nè più,nè meno,Totò ed Enzo Turco in "Miseria e nobiltà".Il Presidente si rivolge a Marotta e gli dice:"Marò,vai al Wlofsburg,gli lasci in pegno Amauri e chiedi Dzeko.Se va bene lo prendi,se no desisti.In questo caso,vai alla Samp,gli lasci in pegno Amauri e chiedi Pazzini;se va bene,lo prendi,se no desisti.Tanto Pazzini non sposta gli equilibri del campionato"(infatti si è visto oggi)."Poi vai al Cagliari,gli lasci in pegno Amauri e compri Matri.Se va bene lo prendi,se no..." "....desisto".Insomma:Desisitere,desistere,desistere,questo lo slogan della Juve targata Andrea Agnelli.Buttiamola sul ridere,che è meglio! |