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          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di Il Miotz del 31/01/2011 11:28:09
Piccoli Juventini crescono
Ho tre figli, stupendi, la gioia della mia vita; la famiglia, quanto è importante ai nostri giorni...quanti possono dire di avere una famiglia, nel vero senso della parola, quella famiglia che, qualsiasi cosa accada, è sempre accanto a te.
Bhe, io la Juventus l'ho sempre vissuta come una piccola-grande famiglia a distanza; l'avvocato e il dottore e soprattutto quegli undici scalmanati che correvano per i campi di tutta europa, che mi facevano andare a letto con il sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore.
Mia madre mi ha insegnato ad essere juventino,juventino come molti di noi; mia madre che segue qualsiasi sport in televisione ( tranne il basket e il tennis...perchè non capisce quando fanno punto e non può esultare con gusto ); mia madre che le partite della juve e della nazionale non riesce a guardarle perchè le sudano le mani e le batte troppo forte il cuore; mia madre che se dopo il goal dell'uno a zero trasmetto il replay, esulta ancora come se avessimo segnato il due a zero.
Mia madre che mi ha educato, insegnato il rispetto per gli altri e che, fortunatamente, mi ha fatto bianconero.
Non è solo merito suo, lo ametto, la vecchia signora (la juve, non mia madre...un po' di rispetto!) ci ha messo molto del suo.
Ho quasi 35 anni e di partite ne ho viste, sentite (quando ancora la tv non era calciodipendente) e lette il giorno dopo.
La domenica di campionato, il mercoledì delle coppe...e la nazionale, dove tanti, molti volti erano famigliari perchè la domenica erano in "bianconero".
La juve ci ha messo molto del suo, ho visto campioni del mondo dell'82 e del 2006 ed in entrambe i casi...mi sembrava di vedere la mia juve affrontare il resto del mondo; ho seguito le prodezze di Del Piero, di Baggio che gli ha ceduto il posto; Zidane e Paulo Sosa, Nedved e Cabrini, Trezeguet, Ibrahimovic e Bettega; ho visto la porta difesa coi denti da Zoff, Tacconi e Buffon, con Cuccureddu, Scirea, Montero Porrini.
Ho visto passare di sfuggita un sacco di gente, Rush ed Henry, Ibrahimovic e tanti altri. Ho ammirato la diligenza e la serietà di tanti "uomini ombra" che non hanno avuto la luce della ribalta molto spesso, ma che hanno acceso tante volte la luce nei nostri vuori, da Galia a Marocchi, da Birindelli a DeMarchi.
Ho visto filmati, letto libri di gente diventata leggenda da Sivori a Charles.
Ho una lista infinita di giocatori che affollano i ricordi, piccoli momenti della giovinezza, non bastano pagine e pagine ad elencarli tutti...per non fare torto a nessuno, per non ingigantire i meriti di nessuno.
Ognuno di loro ha scritto una pagina di storia della Juve, una storia più lunga della mia.
Grandi gioie e delusioni cocenti.
Una storia fatta di calore, sudore, lacrime e battiti del cuore.
Ho tre figli, dicevo, loro queste emozioni me le danno ogni giorno, ad ogni loro sguardo; hanno 7, 4 anni e 4 mesi...ogni tanto li guardo e spero diventino Juventini come il papà (la mamma è milanista...ma l'amore non ha confini), ora come ora però mi chiedo: come posso insegnar loro ad amare una vecchia signora, una signora stanca che fatica a reggersi in piedi, con tutte le sue dignitose rughe, ma che non ha più il fascino dei tempi del loro papà: papà guardava tutti dall'alto in basso, quando parlava di calcio con gli amici gli dicevano che la sua squadra rubava -eh si, tutti noi sappiamo che la Juve "rubava" da molto prima del 2006; rubava i sogni delle altre squadre, la gloria e la vittoria e lasciava solo l'invidia- e papà con la calma dei forti non si scomponeva, non si arrabbiava, anzi un po' se ne compiaceva.
Papà seguiva le gesta di campioni palloni d'oro, vincitori di trofei nazionali e internazionali...e loro? come paragonare Grigera a Cabrini o anche solo a Birindelli; Del Piero è ancora li che mi segue ed accompagna, ma tra un po' anche lui si stancherà di correre per i campi e prendere calcioni sugli stinchi e nello stomaco.
Quando parlavo di calcio con gli amici tanti di loro erano come me innamorati della Juve...ed ora? gli amichetti gli parleranno di Triplette, di record e di vittorie, che la squadra del loro papà è stata in serie B...che semplicemente è dietro la loro (ed in questo momento, un terzo quasi dei tifosi di serie A può dirlo!).
Qualcuno si vanterà dei goal di Eto'o o di Ibrahimovic e quando uno dei miei figli dirà "ma noi abbiamo Krasic", con tutta probabilità gli risponderanno "Chi? quello che si butta sempre??".
Ho tre figli e li amo alla follia...ed in questo momento mi rendo conto di quanto possa essere difficile tifare la squadra del papà, se ci riusciranno, se resisteranno alle sirene di altre squadre, sono sicuro che un giorno come me potranno guardare tutti dall'alto in basso, forti anche di 100 e più anni di gloria; ma ora?
Un giorno forse andremo allo stadio insieme...speriamo solo di tifare nella stessa direzione.
La Juve mi ha fatto da casa e famiglia per tanti anni ora è il momento di ricambiare...di una cosa ora sono certo, ho tre possibili Juventini da proteggere, gli sto insegnando il rispetto per gli altri e se dovessero tifare per un'altra squadra li capirò, ma in segreto una cosa ve la svelo...tutte tranne l'inter, questo glil'ho già insegnato.
Teniamo duro, riuniamo la grande famiglia bianconera e proprio ora che la barca fa acqua da tutte le parti...non remiamo contro anche noi.
Grazie a tutti
 
 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
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