Non bisogna pensare che i risultati sportivi siano condizionati da fattori esterni alla societā.Faremmo un errore.Non ci sono fallimenti ma solo risultati che al momento non sono quelli sperati, per molti motivi.Nel 2006 avevamo una fortezza costruita in un decennio di investimenti,distrutta in due mesi.Non possiamo avere la presunzione di voler tutto subito ,ma dobbiamo avere la passione di aver pazienza perche' la nostra storia non e' cancellabile,ma migliorabile.Possiamo solo tornare a vincere .Saremo la prima societā italiana ad avere lo stadio di proprietā.Dobbiamo essere l'ultima a crearci alibi. Al Lavoro |