Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di Francesco R del 07/04/2011 14:48:17
Il tetto agli ingaggi
Il tetto agli ingaggi, la ragione di un declino che non si può arrestare"
E' di queste ore la notizia che il Milan, dopo aver preso MEXES e, si dice, BALOTELLI, stia annusando la possibilità di arrivare a Robben qualora il Bayern non si qualifichi per la Champions il prossimo anno e l'asso olandese decidesse di andar via. Cosa c'entriamo noi?. C'entriamo eccome, perché il Milan negli ultimi tempi ha fatto operazioni che avremmo potuto tranquillamente permetterci anche noi (una su tutte Ibra a 24 mn pagabili in tre anni, quanto Martinez e Pepe) ma che non osiamo nemmeno provare per il tetto agli ingaggi. Il problema non è la riduzione del tetto (massimo) agli ingaggi: quello c'è anche nelle società professionistiche americane di basket, ad esempio. Il problema è che noi, unici tra gli unici, ci siamo inventati il doppio tetto: tetto per squadra e tetto per singolo contratto (quello di Buffon, 5 mln, l'unico che resta in piedi). Ecco questo è il modo per tagliarci le gambe (e qualcos'altro, fate voi). Perché una cosa è dire al sig. Marchisio, in sede di rinnovo del contratto che non è nessuno, che non ha dimostrato di essere Tardelli o similari, e che un paio di milioni di euro è il massimo che potrà sperare ed una cosa è riconoscere a giocatori del calibro di Ibra il loro giusto valore (8 mln netti). Perché questo è il punto, amici. L'idea che la Juventus possa solo avvicinarsi a dei campioni, con ingaggi max. di 2,5-3 mln (guarda caso quanto concesso a Tiago e Poulsen dal duo Blanc-Secco) equivale a prenderci in giro ora ed in futuro. C'è solo un modo per prendere i campioni: essere competitivi sugli ingaggi. Questo ripeto, non significa dare a Bonucci o Felipe Melo, 3-4 mln, significa poter prendere un giocatore come Ibra o Tevez o poter prendere giocatori a parametro zero come Mexes o quelli che saranno messi in svendita dal Real o dal City o dal Chelsea ma che non verranno mai (e non per la storia dell'Europa League) ma perché noi facciamo compassione sul piano delle offerte economiche. Altrimenti, continuiamo a farci prendere in giro e magari credere, dopo Diego (presentato come il Pelé bianco) che Bastos è un fuoriclasse, che lo è anche Beck e magari Gilardino è il non plus ultra per il definitivo salto di qualità.
 
 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our