Processi, intercettazioni, interpretazioni e sentenze, ma mai un riferimento concreto su una partita, su un rigore o ad un episodio è stato fatto. Ma questo non importava, questo non contava per nessuno, allora “BASTAVA IL SOSPETTO”, bisognava di punire una squadra in modo duro ma "ETICO". La stessa ETICA che oggi non trova sfogo quando, invece, riferimenti concreti ci sono: passaporti falsi, pedinamenti, bilanci falsi, intercettazioni nascoste e conseguenti prescrizioni che salvano squadre dalla serie “B”. No, adesso non conta, adesso sono incapaci, adesso possono anche “decidere di non decidere”, adesso sono tutti INCOMPETENTI! Un grosso DUBBIO mi assale. Ma non voglio pensare, ma solo vivere nell’attesa…. Nell’attesa di vincere! Un giorno vinceremo il NOSTRO 30° scudetto, sventoleremo le bandiere col numero trenta e APPENDEREMO LA TERZA STELLA e se avrete la presunzione ed il coraggio di dire qualcosa noi risponderemo: “TACETE, SIETE INCOMPETENTI!”.
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