Dopo alcune settimane nelle quali la tifoseria ha ripetutamente contestato la trattativa per l'ingaggio di Borriello, all'annuncio dell'acquisizione del giocatore, il tifo organizzato non ha fatto mancare il suo stolido contributo, con la definizione del giocatore come uomo senza dignità e mercenario, e già si annunciano nuove iniziative volte a linciarlo moralmente.
Preciso da subito che sono molto perplesso sulla scelta di ingaggiare un attaccante quando l'attacco è il reparto nel quale abbiamo gli esuberi maggiori, che la scelta di un trentenne dal passato molto incostante nel rendimento, con una vita modaiola e da tronista, è ancor più discutibile. Ma tutte queste ragionevoli perplessità ineriscono la condotta e la professionalità di Marotta, non quella di Borriello, mentre totalmente priva di senso è la questione relativa al trasferimento alla Roma nel 2010, posto che è evidente il fatto che all'epoca non venne a Torino unicamente perchè era la Juve a non volerlo (o non poterlo) acquistare.
Adesso che è stato ingaggiato non ha senso mettere in difficoltà Conte e il giocatore con contestazioni preconcette e autolesioniste, mentre potrebbe essere l'occasione per interrogarsi sull'adeguatezza di Marotta a ricoprire l'incarico che gli è stato assegnato, oppure per fare chiarezza sulle ragioni per cui, da quando non c'è più Moggi, si fanno affari (si fa per dire) con giocatori legati a determinate scuderie come Bozzo o Tinti, mentre non si riesce a pensare da grande squadra.
Adesso che è un nostro giocatore, cerchiamo di metterlo nelle condizioni di offrirci qualcosa di utile alla nostra causa e, se si dovesse rivelare l'ennesimo acquisto a capocchia del nostro a.d. o se si dovesse appurare che l'ingaggio è avvenuto contro il parere di Conte, se l'annata non dovesse essere coronata da un esito positivo, varrebbe la pena di scrivere qualche striscione per l'allontanamento di Marotta
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