Cari amici juventini, l’atteggiamento della stampa sul caso Cannavaro è l’ennesimo esempio di come la verità può essere distorta dai mezzi d’informazione in malafede. Alla radice del problema vi è sempre il fatto che almeno 40 milioni di calciofili italiani sono antijuventini, ed essendo tali hanno interesse a credere che la juve imbroglia ed i mezzi d’informazione tendono a trasformare in verità ciò che la maggioranza ha interesse a credere. Anche la più grande porcheria della storia della giustizia sportiva italiana alla quale i giornalisti hanno dato il nome di Calciopoli è il frutto marcio di questo mal costume italico che tende a confondere con la verità quello che fa comodo credere alla maggioranza fino al punto di inventarsi su due piedi un illecito che non era contemplato nel codice di giustizia sportiva “l’illecito strutturato” appunto, ma questo è un dato di fatto non la mia opinione personale visto che Sandulli lo ha ammesso chiaramente. A tal proposito mi domando: da quale gloriosa accademia sia potuto uscire un “grande giurista” come Sandulli? Forse dalla Cepu? Mi sembra evidente che i suoi docenti universitari si siano dimenticati di spiegargli che la giustizia si muove sulla base dei fatti concreti non sulla base di ciò che pensa e/o ciò che vuole la gente. Per quanto riguarda il presente, dopo il problema a Buffon e Marchisio mi domando se sia giusto che la nostra squadra continui a sacrificare i suoi giocatori per la Nazionale che è la squadra della Federcalcio, la stessa Federcalcio che 3 estati fa ci ha condannato ingiustamente? Lascio a voi questo interrogativo.
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