Probabilmente quando sei nata mai avresti immaginato quale destino ti appartenesse. Forse, ti sarai domandata perché un gruppo di ragazzi avesse deciso di chiamarti Juventus. Forse, anche quello strano gioco del calcio ad una palla, lo avrai considerato un gioco di quel tempo, destinato ad essere dimenticato o accantonato con il breve passare di poche stagioni.
Sei cresciuta, diventata bella e inarrivabile, austera e amata, vincente ed odiata, elegante e rispettata temuta ed invidiata. Quel gioco che credevi svanire negli anni ti ha dato gloria e fama, la stessa gloria e la medesima fama che tu hai donato a quel gioco che è cresciuto con te e grazie anche a te.
Auguri Vecchia Signora!
Ho imparato ad amarti riconoscendo l'amore che un uomo speciale provava per te. Mi ripeteva: “Combi, Rosetta, Caligaris” mi ripeteva quel nonno, tenendomi in braccio: " Vieni qui, ninin, che sentiamo la Juve alla radio". Questo ogni santa domenica pomeriggio. "Sivori, Charles , Boniperti " continuava e gli brillavano gli occhi, mentre mio padre tentava di raddrizzarmi i piedi davanti ad una palla, aggiustandomi la maglia n. 11 di un altro tuo figlio, "tifa la juve, ninin perché a giocarci non ci riuscirai mai, con quei piedi". Non li ho visti giocare quei figli ma i ricordi, quando si raccontano con passione, aiutano vederli, aiutano ad alimentare la passione.
Auguri Vecchia Signora!
Zoff, Gentile, Cabrini e la passione è incendio. Sei sempre più bella, amata, odiata e invidiata: Causio, Bettega, Scirea e Platini e la passione é estasi. Anche il dolore ti ha reso più forte in quel giorno che doveva essere il giorno della tua festa: 39 amici ti hanno lasciato, dopo averti seguito per gioire insieme!
Auguri Vecchia Signora
Zidane, Conte, Ferrara, Nedved, Del Piero, Vialli ,Trezeguet e sei sempre più bella, sempre più forte, sempre più amata ma aumenta l'invidia e aumenta l'odio. Quel giorno in cui l'odio ha vinto, ti hanno stuprato, strappato le vesti, stracciato i vessilli. Ti ha fatto male, lo so, quella ferita, la senti più profonda e dura a guarire perche sai, che tra i vigliacchi, c'era anche chi diceva "ti amo".
Ma ti chiami Juventus, hai fatto la storia, come puoi dimenticarlo? Combi, Rosetta, Caligaris, Zoff, Gentile, Cabrini, Zidane, Bettega, Sivori, Trezeguet, Scirea, Nedved, Del Piero..continuerà.. Certo che continuerà cara Vecchia Signora, senza quei ragazzi che ti hanno creato, seduti su una panchina, magari c'era pure la nebbia; guarda più a fondo, in mezzo alla nebbia, strizza gli occhi che ci vedi: stiamo arrivando a ridarti la veste.
Auguri Vecchia Signora!
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