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          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di LARA PASQUALE del 27/11/2009 22:38:38
PROGETTO E TUTTOSPORT
Dopo che Caino (j.-e.) elimino' Abele (a.-a.) E dopo il diluvio universale (farsopoli) in principio fu' Dechamps, ispirato forse da un certo roberto bettega all'epoca consigliere occulto dell'attuale trino Blanc. Padovan direttore di tuttosport fu' sempre vicino ai giocatori ed all'allenatore, con la penna sempre pronta ad attaccare i signori del palazzo,i loschi figuri di milano e a dissociarsi dalle scelte degli usurpatori (nuova proprieta') rispetto a farsopoli.

Noi juventini sentivamo di avere un punto di riferimento autorevole seppur minoritario nel panorama marcio degli ultras media. Da un punto di vista calcistico la stagione scivolo' senza problemi, ma questi nacquero nel momento in cui bisognava dar corso al vero progetto di ricostruzione, infatti il signor Dechamps pretendeva dei buoni calciatori ed aveva il difetto di esprimere le proprie opinioni e inoltre di essere stato uno juventino vero di un certo periodo mai rinnegato e per questi motivi fu' dimesso. Tuttosport non capi' la scelta, ma per il bene della squadra si adeguo'.

Il nuovo tecnico fu individuato tra una rosa di mediocri e la scelta ricadde su un uomo che aveva tra i pochi pregi quello di presentarsi bene, anche se calcisticamente non poteva vantare risultati di rilievo, ma questo per il nuovo corso era un dettaglio trascurabile, anche perche' nel frattempo il signor Bettega veniva sempre di piu' messo da parte, fino alla completa estromissione, sulla spinta dei media marci, vera guida per gli usurpatori. Certo la juve non e' la ferrari dove viene scelto sempre il meglio disponibile.

Tuttosport nel frattempo come al solito si affianco' ai giocatori ed al nuovo allenatore, muovendo talvolta anche costruttivi rilievi tecnotattici, del tutto legittimi considerando che venivano da un direttore che ha il patentino di allenatore. La stagione ando' secondo le aspettative di noi tifosi, un ottimo terzo posto con dei momenti anche esaltanti (vittoria a san siro contro i loschi figuri) e con una caratteristica di squadra sempre aggressiva e mai rinunciataria, cio' indubbiamente per merito di calciatori affamati di rivincite, ma anche di un allenatore sorprendentemente in grado di dare equilibrio tra campioni e giovani promesse. A questo punto qualcuno penso' di aver scelto l'uomo sbagliato! Ancora una volta dimostravano la loro ignoranza, non avevano capito che il patrimonio tecnico lasciato dalla triade era enorme, pur considerando la demolizione del 2006. Ed allora qualche buon amico consiglio' di indebolire scientificamente la squadra. Come fare? E' semplice si acquistano calciatori normali a prezzo di campioni un altro anno e' trascorso per i campioni veri ed il gioco e' fatto.

Nel frattempo a scanso di equivoci il baluardo Padovan viene sostituito alla guida di tuttosport, da tale De Paola di oscure origini e loschissima provenienza , intesa come testata, puo' sempre servire come piano alternativo, infatti... Il nostro De Paola comincio' subito ad attaccare l'allenatore per le scelte di mercato e, non chi aveva acquistato quei calciatori, forte di una competenza tecnica nota solo agli usurpatori e cio' per preparare il terreno in caso di attuazione del piano alternativo.

Il campionato inizia, dopo il brillante approdo alla c.l., con risultati abbastanza normali, poi arrivano due bruschi stop, dovuti, specialmente quello con il Napoli, ad una catena di infortuni veramente impressionante. In ogni caso il cammino riprende in maniera piu' che soddisfacente, ad eccezione purtroppo della trasferta di milano, con risultati a volte anche entusiasmanti (roma,genoa,milan) e con la conquista in anticipo della qualificazione in c.l. sopravanzando anche il grande real.

A questo punto bisogna per forza attuare il piano alternativo e cioe' destabilizzare, come nel 2006 dall'interno. Tuttosport comincia ad attaccare sistematicamente l'allenatore, addebitandogli la mancanza di gioco della squadra ed esaltando dopo i risultati positivi solo i calciatori, mai rimarcando i favori ricevuti da altre squadre e la differenza oggettiva di organici dovuti ai cospicui investimenti fatti da altri presidenti rispetto a quelli degli usurpatori. Alla fine nonostante la palese responsabilita' dei calciatori in alcune circostanze (chievo,lecce,atalanta) sotto la spinta di Tuttosport l'allenatore viene esonerato, il campionato finisce in gloria e comincia la programmazione della nuova stagione. A questo punto il tifoso ingenuo crede che il quotidiano sportivo di riferimento della propria squadra, faccia da stimolo agli usurpatori per ingaggiare il meglio possibile nel campo degli allenatori (schumacher,alonso...).

Ma il problema e' un altro; se una squadra con un mezzo allenatore ed indebolita e' arrivata seconda dove arrivera' se si sceglie un vero allenatore? Allora si decide per l'arma totale: un non allenatore, purtroppo la scelta ricade sul nostro ciro che non ha il coraggio di rifiutare come altri (Conte e Nedved) in assenza di un progetto credibile e vincente,ma bisogna fare di piu', perche' il calcio ha bisogno dei tifosi bianconeri ed allora bisogna illuderli senza rischi. Si acquistano dei veri campioni (che domani possiamo rivendere a qualche amico) ma contemporaneamente si vendono giocatori preziosi tatticamente, in modo che il non allenatore resta completamente spiazzato. Ovviamente ts avalla la scelta del collaudatore di famiglia, enfatizza gli acquisti, scivola sulle cessioni ed esalta la gestione del nuovo corso, nuovo stadio(sic), bilanci, cda etc, mai facendo la piu' semplice delle domande; dove sono gli uomini calcio???

Il campionato comincia e dopo le prime partite cominciano gli scricchiolii tattici ma TS chiede tempo, le brutte prestazioni aumentano (livorno, bologna,palermo,siena,napoli)e in c.l. si va avanti solo per demerito degli avversari fino allo scempio con il bordeaux. Tuttosport a questo punto scarica le responsabilita' essenzialmente sui calciatori ed in particolare sui bradiliani e solo successivamente su chi li dovrebbe gestire e dare un organizzazione di gioco a loro congeniale. E' chiaro che a questo punto il progetto di demolizione e ridimensionamento ideato dagli usurpatori, cui ha preso parte attiva, il giornale di riferimento di noi tifosi con il cambio pilotato del direttore, e' quasi completo, mancano tre tasselli (cagliari,inter bayern)dispiace che ne hanno preso parte attiva seppur inconsapevole uomini come Ferrara e Pessotto in passato nostre bandiere.

In conclusione vi chiederete ma a chi giova tutto cio'; e' ovvio agli amici degli usurpatori: i loschi figuri 1 e 2 di milano. Per noi tifosi e' comunque gia' pronto il contentino. In considerazione degli spifferi, non proprio rassicuranti per gli usurpatori, provenienti dai tribunali, il nostro tuttosport ha riscoperto farsopoli, si parla di terza stella, di assoluzioni, in modo da prepararsi a celebrare la riconquista di due scudetti da ascrivere a merito degli usurpatori. A noi irriducibili non resta che boicottare,boicottare,boicottare e gridare sempre forza juve.
 
 
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