Credo che il tifoso abbia il sacrosanto diritto di fare sentire (civilmente) le proprie lamentele, soprattutto quando la misura della sua pazienza č davvero colma.
Dopo lo scempio di questi ultimi 4 anni, durante i quali la tifoseria bianconera č rimasta colpevolmente silente (io per primo) accettando di tutto, č giunta l'ora di darci una sveglia. Abbiamo subito troppo supinamente, senza nessuna manifestazione di rabbia (sempre civile) contro il male che ci hanno inflitto: perchč non organizzare un "No-Elkann Day"?
Sarebbe l'occasione giusta per far toccare con mano a chi siede nella stanza dei bottoni juventina il malumore che la stragrande maggioranza di noi (almeno credo) nutre nei confronti dell'attuale dirigenza e proprietā. Siamo in 12-13 milioni, possibile che qualche migliaio non riesca a radunarsi pubblicamente per portare alla luce del sole un malcontento strisciante?
Se ci riuscissimo, potremmo invocare l'avvento in societā di qualche juventino "vero" e competente, uno su tutti Roberto Bettega, a cui gli attuali responsabili bianconeri dovrebbero solo chiedere scusa per averlo trattato come un reietto costringendolo a lasciare. Gli attuali proprietari e dirigenti di casa Juve vanno fermati in tempo prima che sia troppo tardi: ci č rimasta solo la passione, anche se ammaccata, non facciamoci trascinare verso il baratro!
Gregorio GENNARI - Oria (Br) |